Il match

​La Di Pinto Panifici perde a Pescara ed è quinta. Sfida con Matera nei playoff

I nerazzurri hanno chiuso la stagione regolare con 18 vittorie e 10 sconfitte

Basket
Bisceglie lunedì 22 aprile 2019
di La Redazione
Di Pinto Panifici
Di Pinto Panifici © Sara Angiolino

La differenza l’hanno fatta i passaggi a vuoto in attacco. Più lunghi quelli della Di Pinto Panifici, che ha dovuto arrendersi sulle tavole del PalaElettra di Pescara al termine di una partita dalla posta in palio molto alta. I nerazzurri di coach Gigi Marinelli hanno concluso la stagione regolare al quinto posto nel girone C del torneo di Serie B con un bilancio di 18 vittorie e 10 sconfitte (record casalingo 11-3, in trasferta 7-7). Un risultato positivo alla luce dell’andamento del campionato dei Lions, che battendo la squadra abruzzese avrebbe conquistato la terza posizione. Poco male, considerando il percorso soddisfacente da tutti i i punti di vista del collettivo costruito dal direttore sportivo Sergio Di Nardo.

L’accoppiamento playoff con l’Olimpia Matera, quarta classificata nel gruppo D, sarà senza dubbio in salita, non foss’altro per il vantaggio del fattore campo a disposizione degli avversari, che ospiteranno gara 1 di domenica 28 aprile e l’eventuale terzo atto della serie domenica 5 maggio. La seconda sfida avrà luogo al PalaDolmen giovedì 2 maggio (inizio ore 21:00).


Primo quarto equilibrato a Pescara. Buono l’approccio dei viaggianti (5 punti consecutivi di Gianni Cantagalli), migliore l’impatto dei biancorossi di Rajola, che alla lunga hanno saputo esprimere maggiore intensità in difesa e sono stati accorti nella gestione del margine acquisito, impedendo a Marco Rossi e compagni di rientrare.


Un gioco da tre punti di Leonzio e il semigancio dell’ex Micevic hanno sancito il primo verso strappo della compagine di casa (34-24 a metà secondo periodo), che con la tripla di Serafini e il canestro di Pedrazzani ha provato a prendere il largo, approfittando dell’appannamento offensivo dei nerazzurri e toccando anche il +15. Gli ospiti hanno reagito ricucendo parzialmente lo strappo e tornando negli spogliatoi per l’intervallo lungo sotto di nove lunghezze, con 2/8 nel tiro pesante e 8 palle perse.

Terza frazione caratterizzata da un arbitraggio molto discutibile: a farne le spese il capitano Andrea Chiriatti (letteralmente e pretestuosamente preso di mira dalla coppia lombarda). I Lions sono precipitati fino a -16 (51-35) ma non hanno mai mollato, risalendo sul -8 con una tripla di Cesare Zugno.

Smorto ha griffato il canestro del -5 (56-51 al 32°), soglia oltre la quale Bisceglie non è riuscita ad andare. Le opportunità per rimettere la contesa in sesto non sono certo mancate ma la Di Pinto Panifici non è stata implacabile come in tante altre circostanze, anche alla luce delle 17 palle perse, e ha issato bandiera bianca.

PESCARA-DI PINTO PANIFICI BISCEGLIE 73-66

Pescara: Caverni 17, Leonzio 10, Potì 12, Serafini 10, Capitanelli 3, Carpanzano 8, Micevic 7, Pedrazzani 6, Gay. N.e.: Di Donato, D’Eustachio, Fasciocco. Allenatore: Stefano Rajola.

Di Pinto Panifici Bisceglie: Rossi 10, Smorto 11, Cantagalli 16, Chiriatti 6, Tomasello 8, Tredici 8, Kushchev 4,Zugno 3, Mazzarese, Drigo. Allenatore: Gigi Marinelli.

Arbitri: Marco Marzulli di Binasco (Milano) e Mirko Di Franco di Bergamo.

Parziali: 18-15; 42-33; 56-48.

Note: nessun uscito per cinque falli. Tiri da due: Pescara 19/30, Di Pinto Panifici Bisceglie 15/36. Tiri da tre: Pescara 9/24, Di Pinto Panifici Bisceglie 6/21. Tiri liberi: Pescara 8/11, Di Pinto Panifici Bisceglie 18/22. Rimbalzi: Pescara 35, Di Pinto Panifici Bisceglie 31. Assists: Pescara 13, Di Pinto Panifici Bisceglie 8.

Articolo a cura dell'ufficio stampa della Di Pinto Panifici Bisceglie.

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