“ESCO” PER RESTARE IN EUROPA

La nuova piattaforma per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro a livello europeo

Mauro Portoso Lavoro & Co.
Bisceglie - giovedì 13 marzo 2014
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La Commissione Europea ha lanciato ufficialmente “ ESCO”, la classificazione delle Competenze, le Qualifiche e degli Impieghi, accessibile pubblicamente per la prima volta.

A dispetto del nome che lascerebbe intendere una mobilità verso l’esterno, l’obiettivo della piattaforma è quello di favorire i processi di mobilità interna, tra gli stati dell’Unione Europea e tra i diversi settori del mercato del lavoro.
Questo sistema di classificazione della abilità/competenze qualifiche e occupazioni a prima vista può apparire come un sistema non utile per i cittadini. Se è pur vero che il sistema non si rivolge in primis agli stessi , potrà  risultare  comunque un utile  strumento di lavoro.
ESCO servirà come piattaforma di collaborazione e dialogo tra gli stakeholder dell’istruzione e la formazione e il mercato del lavoro.
Sarà attivo in 25 lingue, assolutamente gratuito, offrirà un’opportunità per approfondire la cooperazione europea in queste aree politiche.
ESCO è stato creato congiuntamente da stakeholder europei e nazionali e la Commissione Europea.

Ma concretamente in cosa si tradurrà ESCO?
Aiutare le persone a trovare un lavoro all’estero, ma pur sempre  all’interno dell’Unione Europea.
Generalmente i portali dedicati all’occupazione utilizzano sistemi non standardizzati e monolingue, e pertanto l’ interscambio di dati risulta ostico e complica la fase di ricerca del lavoro.
ESCO diventerà il portale europeo che consentirà lo scambio dei CV e l’accesso diretto ai posti di lavoro vacanti archiviati nei vari sistemi informatici di ciascuno Stato membro.
Tutti i portali online dedicati all’occupazione e attualmente in essere, come ad esempio l’EURES, consentiranno il collegamento tra persone e opportunità di lavoro in tutti gli Stati dell’Unione Europea, e riusciranno ad associare i CV dei candidati scritti in un'altra lingua con le offerte di posti vacanti.

Chi potrà utilizzare ESCO ?
Esco sarà rivolto  alle imprese per definire il fabbisogno di competenze interne, agli studenti, occupati e/o disoccupati per registrare i risultati dei loro percorsi di apprendimento e costruire il loro profilo professionale in un formato standard europeo.
L’obiettivo rimane quello di aumentare la possibilità dei cittadini dell’Unione di spendere le loro competenze sul mercato del lavoro europeo, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di lavoro all’interno del mercato unico.
Il vero potenziale di questo sistema rimane il collegamento con i vari portali nazionali concentrandosi su un'unica classificazione delle competenze ed abilità individuali in formato EUROPEO. Le aziende potranno cosi comprendere nella loro lingua l’insieme delle abilità possedute da ciascun candidato nonché le competenze richieste per ogni lavoro.
In ogni caso per il candidato che si iscrive,  ESCO potrà essere utile per comprendere quali sono le abilità e competenze più richiesti,  incoraggiando a cogliere anche le opportunità di istruzione e formazione in ambito europeo.
Per chi vuole mettersi in gioco e provare a classificare le sue competenze e abilità nel formato europeo di ESCO non gli rimane che cliccare su https://ec.europa.eu/esco/about-esco.

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