L'evento

​Lo spassosissimo “Mumble Mumble” con Emanuele Salce apre Scena 84 al Teatro Don Sturzo

La rassegna di teatro, musica e danza, diretta da Tonio Logoluso

Spettacolo
Bisceglie venerdì 26 ottobre 2018
di La Redazione
Teatro Don Luigi Sturzo
Teatro Don Luigi Sturzo © n.c.

Domenica 28 Ottobre parte “Scena 84 al Teatro Don Luigi Sturzo di Bisceglie diretto da Tonio Logoluso. La rassegna di Teatro, Musica e Danza, che negli anni ha ottenuto un successo di pubblico e critica sempre crescente, è giunta alla sua sesta edizione e quest’anno ha per titolo “Itaca”, avendo come tema centrale il viaggio.

Il divertentissimo spettacolo che apre la rassegna è “Mumble Mumble, confessioni di un orfano d’arte”, scritto e interpretato da Emanuele Salce, affiancato in scena da Paolo Giommarelli, con la regia di Timothy Jomm; sipario alle ore 18, ed essendoci già il tutto esaurito è prevista una replica alle ore 21 in caso di raggiungimento minimo di 60 spettatori. Le prenotazioni, anche tramite sms o whatsapp, vanno fatte al 345 6394314 entro Giovedì 25 Ottobre.

“Mumble Mumble” è un racconto in tre tempi in cui Emanuele Salce, figlio del grande Luciano e figliastro di Vittorio Gassman, narra “impudicamente” le vicende di due funerali e mezzo (e le gesta dei protagonisti che in quei giorni si distinsero). Nel primo (quello di suo padre Luciano), poco più che ventenne e reduce da una nottata di eccessi etilici, Emanuele si trova a dover gestire da solo l'accadimento, affrontando nelle condizioni peggiori una realtà a lui sconosciuta ed assai scomoda, fra para-parenti a caccia di lascito, addetti alle onoranze funebri che lo inseguono con cataloghi di bare e la ragazza per cui spasima che non gli si concede.

Nel secondo, quello di Vittorio Gassman, marito di sua madre, vissuto da trentenne più lucido e consapevole, si assiste ad un vero e proprio carnevale del sacro e del profano, fra autorità politiche improbabili e presenzialisti d'ogni risma: dai colleghi minori a venditori d'automobili, da religiosi frustrati a furfanti che nella calca stappano bottiglie di vino pregiate, per concludere il tutto con la semifinale degli Europei del 2000 Olanda - Italia con scene da stadio.

Nel terzo racconta (metaforicamente) il suo, vissuto attraverso l'incontro con una bionda australiana e una défaillance occorsagli in un museo di Sydney, con un finale in crescendo, fino a giungere ad una vera e propria liberazione non solo simbolica. A fare da contraltare in scena lo spettatore-regista Paolo Giommarelli, ora complice, ora provocatore della confessione, che passa con candida disinvoltura da Achille Campanile a Petrarca fino ad un trattato di procto-gastroenterologia. Insomma, un viaggio spassosissimo nella sfera privata di Emanuele Salce, sullo sfondo di due grandi protagonisti del teatro e del cinema italiano.

Il Teatro Don Sturzo, climatizzato e dotato di ampio parcheggio, si trova in Via Pozzo Marrone 86, adiacente alla scuola media Battisti-Ferraris. Prosegue parallelamente anche la campagna abbonamenti (intera rassegna, 8 spettacoli a scelta, 5 spettacoli a scelta): 13 domeniche per 13 spettacoli di qualità con artisti provenienti da varie parti d’Italia, in un mix dove ampio spazio viene dedicato alla comicità (4 spettacoli su 7) integrati da momenti di teatro civile, classico e poetico (il grande Giorgio Colangeli con l’omaggio alla Divina Commedia); 5 concerti di vario genere tra musica d’autore, omaggi alla tradizione napoletana e a Lucio Dalla e un raffinato, commovente spettacolo di danza dal titolo “Re-Born” definiscono il tutto. Il programma completo e dettagliato è disponibile in formato cartaceo presso la Cartolibreria Storelli in Via Luigi Papagni 11 o l’Edicola Belsito in Via Petronelli 11, oppure è consultabile sul sito www.teatrodonsturzo.it e sulla pagina Facebook Teatro Don Luigi Sturzo.

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