Il caso

​Triplicati in un anno i debiti fuori bilancio, l'ira di Spina

Il Consigliere di opposizione parte dalla relazione della Corte dei Conti

Politica
Bisceglie mercoledì 16 settembre 2020
di La Redazione
Palazzo di Città
Palazzo di Città © n.c.

«La Corte dei Conti censura e chiede al comune di Bisceglie come mai nel 2017 si registrino solo 650 mila euro di debiti fuori bilancio (ultimo anno di amministrazione Spina) e nel 2018 (primo anno di Angarano) si registrino 1.950.000 euro (il triplo) di debiti fuori bilancio, peraltro con altri 500 mila euro di debiti che emergono improvvisamente tra la fine del 2018 e aprile 2019, non inseriti quindi stranamente nel bilancio 2018: il solito trucchetto per far quadrare i conti del bilancio con le solite acrobazie contabili in salsa Angarana, ormai diventate un caso Nazionale (nel 2019 sono stati occultati circa 4 milioni di euro certificati dai dirigenti nei termini di legge)».

E' quanto si legge in una nota diffusa dal Consigliere comunale di opposizione Francesco Spina.

«Bisceglie - prosegue - è l’unico comune nella Bat e in Puglia a non avere a fine 2019 un bilancio preventivo E un minimo straccio di programmazione preventiva. Angarano, infatti, unico caso nazionale, ha già deciso e approvato le tasse che i cittadini devono pagare, ma non ha deciso che fare con quelle entrate (come si suol dire: gli piace a prendere, ma non a dare). Una programmazione tragicomica, che oltre a ridicolizzare la città agli occhi delle altre istituzioni Italiane, fa pagare disastrose conseguenze economiche ai cittadini con tasse e tariffe altissime e sproporzionate ai servizi resi (ormai annullate tutte le spese della cultura e degli eventi e del welfare a carico del bilancio comunale, nonché le spese a sostegno di imprese, famiglie e associazioni socio-culturali e sportive). un disastro annunciato che purtroppo, prima o dopo, le autorità giudiziarie competenti dovranno acclarare per tutelare gli interessi dei cittadini e frenare l’emorragia di risorse pubbliche verso altre “destinazioni”.

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