Il voto

Il popolo delle Primarie Pd di Bisceglie sceglie Zingaretti

Il neo Segretario ha ottenuto 911 voti su 1.199 disponibili

Politica
Bisceglie lunedì 04 marzo 2019
di Marzia Papagna
Primarie Pd a Bisceglie
Primarie Pd a Bisceglie © n.c.

Giornata in chiaroscuro per il popolo Democratico di Bisceglie. Da una parte la soddisfazione di aver mobilitato oltre mille persone per l’appuntamento con l’elezione del segretario nazionale del Partito; dall’altro un dato lontanissimo dai momenti d’oro del Pd.

Ma andiamo con ordine. Ieri, presso l’auditorium Santa Croce, si sono recati alle urne allestite dal Partito democratico 1.217 biscegliesi. Gli iscritti erano 286; i votanti non iscritti al partito 931.

Lo spoglio ha portato a questo risultato: 1.199 schede valide; 5 schede nulle e 13 schede bianche.

Le due liste collegate a Zingaretti hanno raccolto rispettivamente 642 voti Piazza Grande e 101 voti per la Lista Puglia per Zingaretti. Mentre hanno votato solo Zingaretti 168 elettori (in totale dunque Zingaretti a Bisceglie ha ottenuto 911 voti su 1.199 disponibili.

La lista Sempre Avanti di Giachetti ha ottenuto 99 voti; mentre la lista Martina Segretario ne ha ottenuti 189.

Dunque una nettissima affermazione di Zingaretti che anche nella Bat conferma la sua leadership all’interno del partito con ben 6.106 preferenze totali nei 10 comuni. Ricordiamo che Zingaretti è il nuovo segretario nazionale del Partito Democratico visto che ieri ha ottenuto il 65 per cento delle preferenze in Italia.

Nella sesta provincia pugliese sono stati 8.673 gli elettori che si sono recati al seggio. La città in cui si è registrata la maggior affluenza al seggio è Barletta con 2.164 elettori, seguita da Trani con 1.560 e Bisceglie con 1.217 elettori. Andria, con i suoi 1.033 votanti si è piazzata al 4 posto.

Tornando ai dati biscegliesi, come detto all’inizio, si è trattato di un voto in chiaroscuro. Impietoso il raffronto con le ultime primarie. In quella circostanza (che fece seguito al clamoroso ingresso nel partito di Francesco Spina e di tutto il suo gruppo) si recarono alle urne ben 5.367 votanti e ben 3.200 di questi votarono la lista capeggiata dall’ex Sindaco. Dunque una flessione di circa 4.150 votanti che hanno riportato il Partito democratico ai valori “pre-Spina”. Ma questa per una parte dei vertici del partito può essere considerata anche una buona notizia, visto che lo stesso Spina era visto come un intruso.

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