Il caso

Il Partito comunista si chiede: «Ma esiste il Sindaco a Bisceglie?»

Durissimo intervento sulle lacune dell'amministrazione comunale

Politica
Bisceglie sabato 19 gennaio 2019
di La Redazione
Il Consiglio comunale di Bisceglie
Il Consiglio comunale di Bisceglie © n.c.

Durissimo intervento a firma della Sezione A.Gramsci - Bisceglie del Partito Comunista Italiano sulla situazione politica in città. Ecco il testo dell'intervento che è diventato anche un manifesto che in queste ore è stato affisso per le vie della città.

«Dopo 7 mesi dall’insediamento della nuova Amministrazione comunale, la situazione della nostra Città è decisamente peggiorata.

  • La situazione igienica resta critica, con immondizia e deiezioni canine diffuse in ogni angolo della Città;
  • Vige un rapporto non contrattualizzato, con numerose proroghe, con il gestore del servizio dei rifiuti; la percentuale della raccolta differenziata non viene più resa nota; molti rifiuti indifferenziati permangono per diversi giorni in container, presso il garage del gestore, e non vengono sempre conferiti in discarica con prontezza; i mezzi adoperati non sono tutti quelli previsti nel progetto di raccolta; la TARI potrebbe subire ulteriori aumenti;
  • L’asfalto risulta sconnesso in larghi tratti delle strade urbane ed extraurbane e si aprono buche pericolose, oltre agli ormai tipici allagamenti anche per piogge esigue;
  • Alcune strutture sportive comunali sono state chiuse o l’accesso risulta fortemente limitato;
  • Il Teatro Garibaldi è chiuso o aperto a corrente alternata, in base a criteri poco chiari;
  • Il Teatro Mediterraneo è rimasto inutilizzato e l’Estate biscegliese, per la prima volta, non ha avuto una programmazione;
  • Gli addobbi natalizi cittadini sono stati tristi e scarni;
  • Il promesso taglio delle indennità del sindaco e degli amministratori non è stato realizzato;
  • Dei 5.000 nuovi posti di lavoro promessi non se ne intravvede neppure l’ombra;
  • Le famiglie bisognose non trovano ascolto ed i cittadini spesso non vengono neppure ricevuti sul Palazzo di Città;
  • La grave crisi del comparto agricolo colpito dalla gelata dello scorso anno e dall’avanzare del virus Xylella viene utilizzata strumentalmente dall’ Amministrazione solo per lanciare la campagna elettorale di qualche esponente suo alleato in odore di candidatura alle prossime elezioni europee;
  • Il sindaco rifugge da qualsiasi assunzione di responsabilità e non sembra in grado di prendere nessuna decisione senza il supporto di altri.

LA CITTA’ ATTENDEVA UNA “SVOLTA”, MA, ORA, VERSA NELLO SBANDO TOTALE!

I Comunisti continueranno nella loro opposizione, ferma e propositiva, sui concreti problemi dei cittadini, mentre chi ieri urlava, oggi è diventato muto.

Rispettiamo le scelte degli elettori, che oggi appaiono fortemente delusi, ma bisogna impedire che l’inesperienza e l’incapacità al potere possano arrecare gravi danni ad una Città che vuole continuare a crescere, pure nelle difficoltà del periodo.


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