Lo scontro

Boccia: «Giachetti mela avvelenata di Renzi e Boschi al congresso Pd»

Durissimo intervento del deputato biscegliese candidato alla segreteria del Partito Democratico

Politica
Bisceglie sabato 19 gennaio 2019
di La Redazione
Francesco Boccia al mercato di Scampia
Francesco Boccia al mercato di Scampia © n.c.

"Il disegno di Giachetti, sostenuto al congresso dal senatore Renzi e dall'onorevole Boschi, è chiaro: continuare ad allargare il fossato tra il PD e gli italiani in difficoltà, tra il PD e le periferie, tra il PD e la società che chiede di coniugare diritti e innovazione. Criticano la maggioranza di governo dicendo che predicano la rabbia e poi predicano la stessa rabbia al contrario. Direi anche basta".

Così Francesco Boccia, candidato alla segreteria del Partito Democratico.

"Io - prosegue il deputato biscegliese - passo le giornate a parlare di futuro, loro tre parlano solo e sempre di passato. Il PD è nato per includere, per allargare, per ascoltare e soprattutto per aiutare chi rimane indietro. Quella di Giachetti è la candidatura di chi dice che gli elettori non hanno capito nulla e chi ha votato Lega o M5S si pentiranno. Gli italiani sono stanchi di questa saccenza e arroganza. Noi andiamo avanti, raccontando un'altra idea di società; spiegando strada per strada perché sogniamo una scuola a tempo pieno da sud a nord. Stiamo chiedendo a chi ha bisogno di un moderno Stato sociale che il PD lavorerà per dare certezze ai giovani travolti dal lavoro precario e dal cottimo digitale e vogliamo proteggere gli anziani in un Paese sempre più povero. Io giro l'Italia, dicendo che il PD si allargherà a tutti coloro che vorranno entrare. Loro non hanno nemmeno il coraggio di dire che resteranno nel PD e lavorano per uscire con i comitati civici. Noi vogliamo tornare a un grande Partito Democratico di massa in grado di rappresentare tutto il centrosinistra".

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