Le Primarie del 25 novembre

Primarie del centrosinistra: “Ecco perché scegliere Laura Puppato”

Intervento di di Luigi Carlo Rocco, responsabile dei comitati per Laura Puppato per la provincia di Barletta-Andria-Trani

Politica
Bisceglie giovedì 08 novembre 2012
di La Redazione
Laura Puppato
Laura Puppato © n.c.

Anche il centrosinistra della Bat si prepara al rush finale della competizione per le Primarie di coalizione che dovranno portare alla scelta del candidato Premier alle Politiche del 2013.

Riceviamo e pubblichiamo una nota di Luigi Carlo Rocco, responsabile dei comitati per Laura Puppato per la provincia di Barletta-Andria-Trani.

Ecco il testo integrale del suo intervento.

«Il valore della partecipazione e della maturazione delle scelte tramite l’espressione di un voto popolare è una risorsa aggiuntiva che, non senza resistenze, si sta facendo largo nella scelta del premier o dei candidati rappresentativi dei territori.

Il valore delle Primarie è una scelta chiara e fondativa del programma presentato da Laura Puppato in vista delle scelte che saranno effettuate dagli elettori in occasione di quella straordinaria giornata di democrazia fissata per il prossimo 25 novembre.

Ci rendiamo conto che si tratta di uno sforzo organizzativo non indifferente ma riteniamo che quella scelta di partecipazione vada rafforzata e comunque non limitata da fattori tecnici o da lungaggini procedurali e regolamentari  che,  pur con le migliori intenzioni, rischiano inevitabilmente di limitare l’espressione del voto.

Chi ha assistito alle prime fasi di iscrizione degli elettori, già avviate nei giorni scorsi, avrà sicuramente notato una tempistica e una modulistica non certo agevole che se riproposta simultaneamente il giorno delle votazioni, rischia di scoraggiare anche il più temerario degli elettori e di ingenerare equivoci ed errori non auspicabili.

L’urgente ed adeguata pubblicizzazione dei luoghi ed orari nonché delle modalità di pre-iscrizione presso gli uffici elettorali preposti è sicuramente, in questa fase, una delle nostre richieste non eludibili.

In ogni caso consigliamo di non attendere il 25 novembre per iscriversi alle primarie ma di farlo prima.

La richiesta di visibilità è una condizione non prescindibile in una democrazia matura e certamente al candidato Laura Puppato, una donna che per la prima volta si presenta per la guida del governo nazionale, è stato riservato, almeno sino ad oggi, dai mass media e da una parte degli apparati dei partiti un trattamento che, nella migliore delle ipotesi, può ritenersi di grande freddezza e che certamente, per il valore del personaggio e delle idee, oltre che del genere, lei non meritava.

Non risulta casuale ricordare che solo grazie a quei componenti dell’assemblea nazionale del Partito democratico che si sono sottratti alle logiche correntizie e successivamente in virtù di uno straordinario sforzo collettivo della società civile e della base di alcune organizzazioni femminili, del volontariato ed ambientaliste, sono state possibili raccogliere in meno di 10 giorni circa 21.000 firme, che hanno visto al centro sud risultati importanti in regioni quali la Puglia e la Sardegna.

Senza tutto questo non sarebbe stato possibile presentare la candidatura di Laura Puppato e non osiamo immaginare il significato di Primarie del centro sinistra senza la presenza della candidatura di una sola donna. Anche in questo caso la base ha avuto più saggezza dei suoi vertici e dei suoi dirigenti.

Ne consegue che la natura di queste Primarie, peraltro con turno di ballottaggio, dovrà rappresentare un confronto vero tra idee e programmi, dare una visione ed indicare linee concrete su come affrontare le situazioni di crisi e indicare un modello di sviluppo per i prossimi anni. Non possono e non devono essere una sommatoria tra persone schierate e logiche di appartenenza, nei peggiori dei casi una sorta di conta tra gli addetti ai lavori. Nè devono essere la mera ed autoreferenziale riproposizione di dinamiche e vicende locali.

Tanto significherebbe non aver compreso la domanda di partecipazione e la spinta al rinnovamento non di facciata richiesto da tanta parte della società italiana.

In ogni caso la candidatura di Laura è in campo ed a pieno titolo e sarà interprete di tutta quella parte della società che ormai chiede una democrazia matura e una soluzione concreta dei problemi aldilà degli equilibrismi, delle fumisterie o della promessa di effetti speciali».

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I commenti degli utenti
  • Francesco Cecchini ha scritto il 15 novembre 2012 alle 15:51 :

    Amici e compagni pugliesi riflettete prima di togliere voti a Vendola o a Matteo Renzi per un personaggio come Puppato Rispondi a Francesco Cecchini

  • Graziella Rossi ha scritto il 08 novembre 2012 alle 13:48 :

    Non conoscevo Laura Puppato. Sono iscritta al PD solo da 10 giorni. Ho avuto occasione di ascoltarla in qualche trasmissione televisiva (merce rara in un periodo in cui l’invasione dei big è intollerabile.) Ne ho apprezzato lo stile, la forma e la sua pacatezza nel formulare le proprie idee.Vorrei il suo programma integrale perchè nello stralcio che ho letto trovo idee e proposte che condivido moltissimo. Specialmente la parte riguardante la tutela dell’ambiente. (Parte quasi del tutto trascurata dai programmi degli altri concorrenti alle primarie). Vivo in un comune della Provincia di Firenze (Greve in Chianti) dove quasi tutti voteranno Bersani, anche se è stato istituito anche il comitato elettorale di Renzi. Non esiste il comitato per la Puppato e me ne dispiaccio molto. Comunque io la voterò alle primarie.Un in bocca al Lupo.Graziella Rossi. P.S. Non ti avvicinare troppo a Grillo. Troppo agitato e accentratore. E’ un despota Rispondi a Graziella Rossi

  • Michelangelo Tarricone ha scritto il 08 novembre 2012 alle 09:40 :

    Commento al testo di Luigi Carlo Rocco. Carissimo e fraterno amico Carlo, ho letto con interesse il Tuo illuminante e lucido testo riguardante la candidatura alle primarie della sig.ra Laura Puppato.So perfettamente che non hai bisogno di insegnamenti e consigli, sei vaccinato in questo.Stai conducendo una aspra battaglia contro tutto e tutti, lo fai soprattutto per la nostra fragile e causidica città che vuol ritornare a contare, a reagire,a pensare in positivo.In tempi duri come questi,ognuno di noi ha il dovere di una onestà intransigente,di raccogliere,i pensieri e le convinzioni che è andato maturando,pur se sa bene che dall’altra parte si collocheranno persone,storie,sensibilità con le quali si è convissuti e che sono state parte essenziale della nostra vita. Auguri Carlo!!!!!!!...... Rispondi a Michelangelo Tarricone

  • Mimì Capurso ha scritto il 08 novembre 2012 alle 09:06 :

    Laura Puppato? E’ davvero una donna e politica dabbene, onestissima, solare, colta! I concittadini del Centrosinistra che non votano Nichi Vendola potrebbero tranquillamente votare e far votare la Puppato. Se non votavo il Presidente della Regione Puglia , di sicuro l’avrei votata e fatta votare. Ad maiora, Luigi Carlo Rocco! Rispondi a Mimì Capurso

  • Francesco Cecchini ha scritto il 08 novembre 2012 alle 07:13 :

    Puppato Primo Ministro? Che Dio ce ne scampi e liberi. Puppato non e’ stata scelta dalle donne, ma si e’ scelta lei. Vi sono molte ragioni perché non vinca le primarie del PD, ma ritorni a Crocetta del Montello con la coda tra le gambe. Per esempio quando e’ stata sindaco di Montebelluna per un certo periodo e’ stata anche Assessore all’ Urbanistica fatto non usuale ed indicativo di uno stile di gestire un’amministrazione. Di fatto le due amministrazioni Puppato hanno dato un buon contributo alla cementificazione della città. Che Puppato che qualche giornalista l’ ha definita la Passionaria delle nostre campagne, facendo rivoltare nella tomba Dolores Ibaburri oltre che Premier non voglia fare anche il Ministro dei Lavori Pubblici. Rispondi a Francesco Cecchini

  • sergio caggianelli ha scritto il 08 novembre 2012 alle 06:43 :

    Una signora che merita di essere appoggiata, sia per il programma che per la sobrietà con cui si presenta. Speriamo che abbia un discreto risultato. Rispondi a sergio caggianelli