L'evento

C'era una volta Bisceglie

A Libri nel Borgo Antico, Marcello Veneziani presenta una raccolta di scritti sulla sua città

Cultura
Bisceglie martedì 20 agosto 2019
di La Redazione
Marcello Veneziani
Marcello Veneziani © n.c.

“C’era una volta Bisceglie”, il nuovo libro edito dall’Associazione Borgo Antico, è il fiore all’occhiello della Decima edizione del Festival letterario, che si svolgerà dal 23 al 25 agosto. Articoli scritti da Marcello Veneziani e pubblicati sullo storico giornale biscegliese “Il nuovo Palazzuolo”, ora raccolti in un testo, allo stesso tempo ironico e nostalgico.

“Cara Bisceglie, dal primo giorno che non ti ho visto mi sono innamorato di te. Sono partito e già in quel distacco avvertì qualcosa come una perdita e una ferita. Che subito è mutata in nostalgia, il cordone ombelicale dell’anima”. Con questo incipit, Marcello Veneziani apre la raccolta di scritti che negli anni ha dedicato a raccontare gli aspetti più curiosi e caratteristici della sua città.

E così il libro passa da “L’elogio del Sospiro” al “Breve corso di itagliese”, dai “Soprannomi biscegliesi” ai “Mestieri curiosi”. Un excursus attraverso la più profonda identità cittadina, che riporta alla memoria fatti e persone, luoghi ed eventi lontani nel tempo. Come il racconto di quel che avveniva sugli spalti del vecchio Campo sportivo, durante le partite domenicali del Bisceglie Calcio. O come la narrazione di quanto accadeva nel Cinema Garibaldi: cento lire per l’ingresso e lupini e pelose preferiti a pop corn e patatine. Senza scordare le “Serate in sezione”, il resoconto, sempre ironico ma mai dissacrante, della fortissima passione politico-ideologica degli anni che furono. E ancora i volti: quelli degli uomini che hanno costruito la Bisceglie di oggi, primo fra tutti don Pasquale Uva, ricordato da Veneziani come il prete contadino che seppe farsi “grande imprenditore della carità”.

Il libro, fresco di stampa, sarà presentato sabato 24 agosto, alle ore 21,00 in Largo Castello. Sarà in vendita (€ 10,00): il ricavato - per generosa concessione dello stesso autore - sarà devoluto alla realizzazione della Scalinata dei Lettori.

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