Il fatto

Emergenza covid, a Bisceglie negozi chiusi alle 19. Ma facoltà di orario continuato

L’ordinanza, in vigore dal 23 novembre al 3 dicembre, esclude le attività del settore alimentare

Cronaca
Bisceglie domenica 22 novembre 2020
di La Redazione
Via Aldo Moro
Via Aldo Moro © BisceglieLive.it

l Sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, ha firmato un’ordinanza con la quale dispone sul territorio comunale, dal 23 novembre al 3 dicembre, di sospendere quotidianamente, dalle ore 19 alle 5 del giorno successivo, le attività di vendita al dettaglio del settore non alimentare (fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità ricomprese nell’elenco di cui all’allegato 23 del DPCM 3 novembre 2020), sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie strutture di vendita. Alle suddette attività è data facoltà di effettuare orario continuato o di modulazione orario di apertura secondo la propria organizzazione aziendale, nell'ambito della fascia oraria sopra indicata (ore 5-19). Agli stessi orari di apertura devono allinearsi tutti i negozi H24 dediti alla distribuzione automatica di alimenti e bevande, con la possibilità di proroga di un’ora per la chiusura (quindi alle ore 20) solo se gli esercenti assicurano il controllo degli accessi al fine di garantire il distanziamento ed evitare assembramenti.

“L’andamento del contagio impone ulteriori misure restrittive a tutela della salute pubblica, in continuità con l’ordinanza vigente sulla limitazione di accesso e stazionamento in diverse aree della Città”, ha sottolineato il Sindaco Angarano. “Anticipare la chiusura delle attività non ci fa piacere, siamo ben consapevoli delle pesanti difficoltà dei commercianti, con i quali ci confrontiamo quotidianamente. Ma in questo momento è prioritario frenare la diffusione del virus. Per questo è opportuno limitare ulteriormente il rischio di assembramenti in Città, soprattutto quando sono più probabili, ovvero nelle ore del tardo pomeriggio e serali. Chiediamo quindi ai commercianti un ulteriore segnale di maturità e a tutti un cambio di abitudini che in questo momento è indispensabile. La facoltà di effettuare orario continuato va proprio in questa direzione: evitare la compressione degli orari, cercare di non penalizzare oltremodo le attività commerciali dando la possibilità ai clienti di andare nei negozi in fasce orarie in cui c’è meno gente in giro”.

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I commenti degli utenti
  • Pin an ha scritto ieri alle 18:42 :

    Il problema sono anche i continui assembramenti. Ad esempio in corso Umberto di fronte all ufficio postale, davanti al bar tabacchi ci sono assembramenti continui. Rispondi a Pin an

  • Giovanna ha scritto il 22 novembre 2020 alle 00:21 :

    Il vero problema è che troppa gente è in giro senza mascherina o con questa sotto il mento, non c'e nessun tipo di controllo... Rispondi a Giovanna