Il caso

​Itc Dell'Olio, didattica a distanza ma la connettività è insufficiente​

Le lamentele di studenti, professori e genitori

Cronaca
Bisceglie sabato 31 ottobre 2020
di Vincenzo Savino
Istituto tecnico G. Dell'Olio di Bisceglie
Istituto tecnico G. Dell'Olio di Bisceglie © BisceglieLive.it

A una settimana esatta dalla chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado e dall’’inizio della cosiddetta Didattica a Distanza a causa dell’emergenza da coronavirus non mancano i disagi per professori e alunni dell’ITC G. dell’Olio a causa della scarsa connettività (assente in molte aule) della rete Internet.

Il Dirigente scolastico prof. Mauro Leonardo Visaggio non ci sta proprio a passare da “capro espiatorio” e intende fare chiarezza su questa paradossale (e comune a molti altri Istituti) vicenda.

Precisando che, benchè siano posti a carico della Provincia gli oneri relativi e che sia stato richiesto anche recentemente alla Provincia di Barletta Andria Trani la fornitura di accesso alla rete internet in banda ultra larga (FTTH)”, questa istituzione scolastica, con i propri limitati fondi, continua a provvedere al pagamento delle linee ADSL comunque insufficienti a consentire decine di video-lezioni contemporanee.

Anche in occasione della rilevazione effettuata dalla Regione Puglia in data 24/06/2020 è stata richiesta l’attivazione del servizio di fibra ottica fino all’interno dell’edificio (FTTH). Inoltre sin dal 2017 abbiamo reiteratamente richiesto ai fornitori di connettività i necessari preventivi per servizi in fibra ottica, senza mai ricevere alcun esito.

Pertanto “ad horas” non si può che suggerire al personale docente di far ricorso a mezzi propri o “di fortuna” per garantire la normale didattica.

Da segnalare come gà in data 2 luglio, con una lettera inviata al Presidente della Provincia di BAT e al Dirigente IV sett. edilizia e manutenzioni, per sollecitare una serie di interventi di adeguamento funzionale delle aule didattiche in relazione all’adattamento funzionale degli spazi e alle forniture di arredi e attrezzature scolastiche necessari a favorire il necessario distanziamento e far fronte all’emergenza da corona virus si faceva espressa richiesta per la fornitura di accesso alla rete internet in banda ultra larga (FTTH).

Un’esigenza quella della banda larga che non si manifesta oggi in piena emergenza, ma che comincia il suo iter già nel gennaio del 2017 quando non esistevano né Covid, né pandemia.

Era il 2 gennaio 2017 e il Dirigente scolastico invitava i principali operatori delle telecomunicazioni e dei servizi di connettività del sistema pubblico a fare un’offerta economica.

Richiesta, questa rimasta vana e a cui non ha fatto seguito alcuna risposta da parte degli operatori.

Insomma un vero e proprio paradosso nel paradosso in un settore delicato e in crisi come quello dell’Istruzione.

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