L'intervento

​Caso del Liceo Da Vinci, in campo i docenti per difendere il Preside

Lettera aperta per raccontare quanto avvenuto negli ultimi giorni

Cronaca
Bisceglie mercoledì 16 settembre 2020
di La Redazione
Liceo Scientifico L. Da Vinci
Liceo Scientifico L. Da Vinci © BisceglieLive.it

Riceviamo e pubblichiamo un ampio stralcio di una nota diffusa dai docenti del Liceo Scientifico "Leonardo Da Vinci" di Bisceglie. Una lettera nata dalla voglia di chiarire tutto quanto è stato detto negli ultimi giorni a proposito della ripartenza dell'istituto biscegliese verso il nuovo anno scolastico.

«Spesso accade nelle vicende umana che le virtù di alcuni vengano da altri ad arte trasformati in vizi.

Eccoci agli eventi degli ultimi giorni, quando, in occasione dell’incontro tenutosi presso l’Epas il Dirigente scolastico è stato fatto oggetto di critiche ingiuste e di parte, mossegli da certi genitori e solo da una parte del collegio dei docenti, non di certo dall’intero organo collegiale. Quell’incontro che si è da subito configurato come il luogo non di certo del con-fronto ma dello s-contro,come “piazza” dove scatenare la protesta, appositamente allestita, con l’intento di “sacrificare” solo uno, solo lui! Eppure il preside Modugno anche se “non biscegliese” ha dedicato tutto se stesso alla riorganizzazione del liceo senza mai avere un grazie.

Se lo si guarda il nostro istituto non cade a pezzi come gli altri nei dintorni ma questo non è un caso, è il frutto del lavoro che il DS ha fatto da quando è arrivato al liceo. Ciononostante, non si è mai levato, mai, un plauso per l’illuminazione e la pitturazione interna ed esterna, non è stata mai espressa riconoscenza per il laboratorio di danza, i cui fondi erano stati mandati indietro dalla precedente dirigenza richiesti e utilizzati dalla nuova, del Dirigente Modugno; nessuna meraviglia, niente congratulazioni per il nuovo laboratorio di Fisica, di robotica, per l’ammodernamento e la riorganizzazione del laboratorio di Informatica e di lingue, nessun encomio per il tempismo con cui ha dotato studenti e dirigenti, in un un solo weekend delle credenziali per far partire la DaD (didattica a distanza), ma solo e sempre sguardi sospettosi e diffidenti. Se è per questo che lo hanno oltraggiato non servono le parole per difenderlo perché non ha bisogno di difesa.

È notizia di ieri pomeriggio che il comune di Bisceglie concederà delle aule nel plesso don Uva a Salnitro. Anche in questo il Preside mostra la sua saggezza nel proporre i doppi turni perché tutti gli alunni del liceo che frequenteranno i locali messi a disposizione dall’Amministrazione Comunale si priveranno di tutti quelle dotazioni laboratoriali di cui il liceo oggi dispone. Cosa farà allora chi fin ad oggi, nonostante l’onestà, le competenzee l’abnegazione da lui mostrate, lo ha attaccato?».

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