Il caso

​Bisceglie, festa patronale senza ambulanti: l’appello al Sindaco e al Prefetto Bat

A lanciarlo è il direttore di Confcommercio Bari-Bat Leo Carriera

Cronaca
Bisceglie martedì 04 agosto 2020
di La Redazione
Leo Carriera
Leo Carriera © n.c.

È già accaduto altrove e ora sta per succedere anche a Bisceglie, la festa patronale quest’anno è senza gli operatori del commercio ambulante, niente banchi di vendita di frutta secca, torrone e esposizione di giocattoli e giostrine per bambini.

“Sappiamo che non potranno essere come quelle degli altri anni, ma il nostro auspicio è che le celebrazioni organizzate per i Santi patroni in tutti in comuni non si trasformino in momenti da dimenticare per gli operatori del commercio ambulante. Lo stop alle sagre e alle fiere deciso in diverse realtà della Bat, e come è noto anche a Bisceglie dove tra qualche giorno si aprirà la festa patronale ci preoccupa molto”. Il direttore della Confcommercio di Bari e Bat Leo Carriera alla vigilia della festa dei Santi Mauro, Sergio e Pantaleone oltre che sottolineare il tema che impensierisce l’organizzazione lancia un allarme rispetto a ciò che sta accadendo in queste ore con un’intera categoria “ormai allo stremo delle forze sentendosi quasi osteggiata dalle amministrazioni comunali” alle quali Carriera ricorda nell’occasione che la Regione, al contrario di quanto sta accadendo sui territorio, ha già dato il via libera alle fiere e alle sagre.

“I nostri operatori, tutti, nessuno escluso, sono pronti a rispettare tutte le regole che saranno decise ma chiedono semplicemente di poter lavorare. A Bisceglie, come in tutte le altre città della Bat. Ci rivolgiamo dunque ai sindaci, ora al primo cittadino di Bisceglie, Angelantonio Angarano, (visto che lì si terrà la prossima festa patronale in programma nel territorio) affinché si giunga ad una condivisione di azione per trovare una soluzione che da un lato salvaguardi la sacrosanta esigenza di salute e di rispetto di norme ma dall’altro non tenga fermi ancora questi operatori che sono bloccati da mesi ormai. Ci aspettiamo una risposta dal sindaco Angarano pur sapendo che le linee guida sono prefettizie. Resta il fatto che un’amministrazione crediamo che possa provare a dare qualche indicazione propria. A tal proposito auspicabile sarebbe stato un tavolo di confronto con le organizzazioni del comparto, anziché farci trovare di fronte a decisioni pre-confezionate. Noi stessi avremmo potuto collaborare per raggiungere delle soluzioni, come è già avvenuto nel pieno dell’emergenza quando proprio a Bisceglie abbiamo garantito controlli per contingentare gli accessi al mercato giornaliero a nostre spese, pur di far lavorare i commercianti. Avremmo potuto fare altrettanto ora in occasione delle festa patronale. Così avremmo mantenuto viva la tradizione e l’economia”.

Carriera oltre che formulare tale richiesta compie un ulteriore passo chiedendo ad ampio raggio interventi economici a sostegno del settore della vendita ambulante di tutto il territorio, non solo biscegliese. “Rendiamoci conto che stiamo parlando di un numero considerevole di operatori fermi ormai da mesi, che tradotto significa mancanza di reddito per le loro famiglie”, tuona. “Davvero non c’è altro tempo da attendere: è necessario che la Regione metta sul piatto interventi a sostegno del reddito di questi operatori. Così come è necessario che si faccia presto perché, prima che essere una questione economica, è soprattutto un fatto di dignità delle persone”

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