Il caso

​Galantino: «Il settore "matrimoni" gravemente colpito. L'impegno di Fratelli d'Italia»

Il deputato biscegliese: «Abbiamo chiesto di unificare gli anni fiscali 2019-2020, rimandando i pagamenti a giugno 2021»

Cronaca
Bisceglie domenica 02 agosto 2020
di La Redazione
Davide Galantino con la sua famiglia e il presidente di FdI Giorgia Meloni
Davide Galantino con la sua famiglia e il presidente di FdI Giorgia Meloni © n.c.

"Il settore matrimoni crea posti di lavoro per un milione di italiani se si pensa a camerieri, cuochi, fioristi, truccatori, sarti, fotografi e ovviamente le agenzie di viaggio oltre ad un business di decine di miliardi di euro l'anno in Patria. Noi di Fratelli d'Italia abbiamo presentato diversi atti di indirizzo oltre ad emendamenti nei decreti varati dal Governo, in particolare per unificare gli anni fiscali 2019-2020 rimandando i pagamenti a giugno 2021 per compensare gli utili del 2019 con le perdite del 2020"

Lo dichiara il deputato di Fratelli d'Italia Davide Galantino a margine dell'iniziativa simbolica svoltasi nelle scorse ore, nelle Marche, a sostegno del settore eventi.

"Con Giorgia Meloni vogliamo accendere i riflettori su uno dei settori più colpiti dall'emergenza Coronavirus: quello degli eventi -spiega Galantino-. Ci sono anche 540 milioni di business provenienti dall'estero, grazie ai destination weddings che vedono la Toscana, la Campania e ovviamente la Puglia come regioni privilegiate. Quindi è facile intuire che, se la categoria viene bloccata, tutto l'indotto occupazionale ci va a rimettere. Il business economico degli sposi in Italia ha un valore enorme ed è necessario in questo momento tutelare quegli imprenditori che producono e creano posti di lavoro".

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