La presa di posizione

Nevicate e gelate marzo 2020, “Si riconosca lo stato di calamità naturale”

Lettera alla Regione Puglia del Sindaco Angarano e dell’Assessore Naglieri per gli eventi meteorologici avversi che hanno pregiudicato gravemente la produzione agricola e la stagione cerasicola

Cronaca
Bisceglie sabato 23 maggio 2020
di La Redazione
Ciliegi in fiore
Ciliegi in fiore © n.c.

Il Sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, e l’assessore all’agricoltura, Gianni Naglieri, hanno scritto alla Regione Puglia per chiedere il riconoscimento dello stato di calamità naturale in seguito alle gelate e alle nevicate che si sono verificate tra il 24 e 25 marzo scorsi anche nel territorio di Bisceglie, compromettendo la gran parte della coltivazione in fiore delle drupacee più in generale ed in particolare del ciliegio registrando gravi danni, in particolare ai frutti precoci/primizie.

Gli eventi meteorologici avversi hanno pregiudicato gravemente la produzione agricola all'interno del territorio di Bisceglie. Oltre ai ciliegi sono stati danneggiati alberi da frutta in piena fioritura ed allegagione, viti in vegetazione e ortaggi, pregiudicando così quantità e qualità del prodotto con conseguenze gravissime sulla commercializzazione, quindi sull'economia dell'intero territorio.

“La calamità”, si legge nella missiva inviata dal Sindaco Angarano e dall’Assessore Naglieri, “ha colpito il settore agricolo in un periodo di forte incertezza dei mercati a causa dell'emergenza sanitaria Covid-19, contribuendo ad alimentare un quadro disastroso con danni irreparabili sia nel comparto agricolo che su quello della commercializzazione. Si ritiene che siano presenti tutti gli estremi affinché l'assessorato regionale alle Politiche Agricole della Regione Puglia attui tutte le azioni ed interventi utili per la ripresa dell'attività produttiva. La richiesta dello stato di calamità naturale o eventi eccezionali è condizione necessaria per consentire ai nostri agricoltori di accedere ai benefici economici previsti dal D. Lgs 102/2004 ed in particolare per le tipologie di intervento ammissibili di cui al Titolo I, art. 1 ‘Fondo di solidarietà’”.

Il Sindaco Angarano e l’Assessore Naglieri hanno così chiesto di procedere alla delimitazione del territorio di Bisceglie colpito dalla calamità e di accertare i danni conseguenti, al fine di deliberare la proposta di acclaratoria della eccezionalità degli eventi calamitosi.

Al fine di rendere esecutiva la calamità gli agricoltori aventi diritto dovranno far pervenire quanto prima l’apposito modulo (in allegato e scaricabile dal sito del Comune di Bisceglie) debitamente compilato all’indirizzo mail protocollogenerale@cert.comune.bisceglie.bt.it.

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I commenti degli utenti
  • Giacomo gentile ha scritto il 23 maggio 2020 alle 08:49 :

    E per i braccianti agricoli che calamità è.... Rispondi a Giacomo gentile