La proposta

​«Disoccupati e percettori del reddito di cittadinanza per controllare le spiagge biscegliesi»

Lettera aperta all'attenzione del Sindaco condivisa dal movimento Patti Chiari

Cronaca
Bisceglie venerdì 01 maggio 2020
di La Redazione
Spiaggia a Bisceglie
Spiaggia a Bisceglie © n.c.

Una lettera aperta all'attenzione del Sindaco sulla necessità di controllare le spiagge biscegliesi alla vigilia della nuova stagione estiva. Una lettera scritta da Tommaso Cioce e condivisa in pieno dal movimento civico Patti Chiari, guidato da Antonio Belsito.

«Illustrissimo Sig. Sindaco , vorrei porre alla sua cortese attenzione un tema che non è stato mai dibattuto nella nostra città, parlo del controllo e monitoraggio per la messa in sicurezza delle spiagge pubbliche della litoranea di Bisceglie. Nel caso in cui venga autorizzata dal governo la fruizione delle spiagge pubbliche, chi controllerà l'afflusso e il conseguente distanziamento sociale previsto?

Mentre per tutti i lidi a gestione privata si parla di eventuali norme che sono allo studio da parte del Governo che probabilmente saranno emanate con delle direttive ben precise, la materia spiagge pubbliche va adeguatamente approfondita. Quindi per questi privati sarà più semplice la gestione perché saranno previste dalle normative che saranno emesse dal Governo.

L'amministrazione comunale si è posta questo problema per il controllo ed il monitoraggio delle spiagge pubbliche? È necessario mettere in campo una progettazione locale da parte di questa Amministrazione, perché Bisceglie vive di turismo e questo può essere un rilancio molto importante per la nostra economia locale, qualora venga ben organizzato.

Io propongo per il controllo delle norme che saranno emesse per essere in sicurezza con il distanziamento sociale l'assunzione, per il periodo estivo, di molti giovani per il controllo delle spiagge, così facendo diamo anche lavoro a tanti ragazzi disoccupati.

Oppure inserire anche in questo progetto i cittadini che usufruiscono del reddito di cittadinanza o di altri redditi di sussistenza. La stagione estiva è ormai imminente, nella speranza di una normalità anche ridotta è necessario un ripensamento urgente anche per questo servizio che l'amministrazione possa offrire in sicurezza per chi usufruirà delle spiagge pubbliche.

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I commenti degli utenti
  • marianna salvemini ha scritto il 03 maggio 2020 alle 16:43 :

    sono d accordissimo ma deve essere una decisione veloce l estate e' alle porte Rispondi a marianna salvemini

  • Antonio zonno ha scritto il 02 maggio 2020 alle 16:21 :

    Una amministrazione comunale avveduta ed oculata dovrebbe rispondere al quesito posto, nei termini di aver già predisposto ipotesi di soluzioni, sia per quanto attiene l'organizzazione logistica, sia per quanto riguarda il personale da adibire alla bisogna. Aspettiamo la risposta! Rispondi a Antonio zonno

  • Mazouz kader ha scritto il 02 maggio 2020 alle 09:48 :

    Io prendo il Rdc e sono pronto per dare il mio contributo. Rispondi a Mazouz kader

  • Ottavio pisarra ha scritto il 01 maggio 2020 alle 21:19 :

    Ma perché sempre contro il reddito cittadinanza che in uno stato civile dovrebbe esistere da anni!!! Invece di attaccare sempre la povera gente , perché non individuate x lavorare nei campi o sulle spiagge falsi invalidi, persone e pensionati che hanno il doppio lavoro a nero!!! Chi timbra il cartellino e invece di lavorare va a spasso, noooo sempre con dei poveri cristi che x 500 euro di reddito citt devono lavorare come schiavi!!!! Allora se non siete d'accordo x il Redd cittadinanza lavoro di 8 ore con contributi tredicesima ferie e malattia pagate stipendio 1400/1500 al mese !!! Sveglia italianiii Rispondi a Ottavio pisarra

  • Giancarlo Ferrara ha scritto il 01 maggio 2020 alle 20:51 :

    Un idea importantissima da attuare prima possibile. Solo in questo modo ci può essere ordine... Rispondi a Giancarlo Ferrara

  • Cosimo pirrelli ha scritto il 01 maggio 2020 alle 19:30 :

    se si fara' come dice il signore accadra" che queste persone disoccupate o con rdc faranno entrare amici parenti poi faranno i prepotenti e si crederanno forze dell ordine come al nosto paese che alle entrate dei cimiteri c i sono polizia di stato volontari o guardiani del cimiteroche fanno entrare prima famigliari e conoscenti percio l idea tua e da respingere se vogliono aiutare possono pulire centri storici al degrato andare in campagna senza far venire immigrati sempre ben pagate Rispondi a Cosimo pirrelli

    Angelo apicella ha scritto il 02 maggio 2020 alle 01:17 :

    Ma insomma ha questi disgraziati rdc li vogliamo offrire un opportunita' di lavoro, ho in campagna, ho nei centri storici,,in montagna, in spiaggia e che cavolo mica sono bestie . Rispondi a Angelo apicella

  • Mara Giusto ha scritto il 01 maggio 2020 alle 14:59 :

    Ho appena letto questa lettera di “ Patti chiari e trovo che l’iniziativa sia da prendere in considerazione seriamente. Rispondi a Mara Giusto

  • Santeramo Daniela ha scritto il 01 maggio 2020 alle 14:26 :

    Io sono d'accordo a lavorare sulle spiagge Rispondi a Santeramo Daniela

  • Alexmir ha scritto il 01 maggio 2020 alle 13:21 :

    Si è giusto dinamici da fare x avere un sistema di prevenzione prima si comincia prima si ritorna alla normalità Rispondi a Alexmir

  • Luca raco ha scritto il 01 maggio 2020 alle 08:52 :

    Io percepisco il RDC verrei volentieri a lavorare in codesto contesto Rispondi a Luca raco

  • Alessandro Ricchiuti ha scritto il 01 maggio 2020 alle 07:03 :

    Il problema è che tra i disoccupati e percettori di reddito di cittadinanza Biscegliesi, oltre a moltissima gente brava ed onesta, ne fanno parte anche gente appartenente al mondo della criminalità organizzata, difficilmente individuabili, in quanto non hanno ancora alcun precedente penale alle spalle. Quindi rischiamo di lasciare le nostre spiagge pubbliche in mano a gente "poco raccomandabile", la quale potrebbe, oltre a "non lavorare", creare favoritismi nei confronti di altra gente "poco raccomandabile" e lasciare fuori i "bravi cittadini". Quindi a mio parere ottima idea, ma bisogna avere moltissima attenzione sulla selezione del personale, scegliendo sempre e solo gente brava ed onesta, per non incombere in questo problema. Rispondi a Alessandro Ricchiuti