Il fatto

​Raffica di controlli a Bisceglie: 3 arresti e due denunce

La città presidiata da decine di militari

Cronaca
Bisceglie martedì 10 marzo 2020
di La Redazione
La caserma dei Carabinieri di Bisceglie
La caserma dei Carabinieri di Bisceglie © n.c.

Raffica di controlli a Bisceglie da parte dei carabinieri: sono 3 gli arresti e 2 i deferimenti in stato di libertà, 25 auto controllate, 48 persone identificate e numerose perquisizioni operate anche con l’ausilio del cane antidroga “Fighter“, del Nucleo Cinofili Carabinieri di Modugno.

Le operazioni sono iniziate alle ore 05:00 di mattina ed ha visto coinvolti, oltre i Carabinieri del summenzionato Nucleo cinofili, circa 18 militari della Compagnia di Trani nell’ambito di controlli finalizzati ad un incisivo controllo del territorio in generale e delle “piazze di spaccio” in particolare.

In diverse operazioni antidroga sono stati arrestati, a seguito di perquisizioni domiciliari:

  • Z.A. 32enne, trovato in possesso di 51 grammi di marijuana, unitamente alla somma di circa 1.420 euro ritenuta il provento dell’illecita attività;
  • A.S. 23enne trovata in possesso, a seguito di perquisizione domiciliare, di 43 grammi di marijuana e circa 1.428,00 euro in contanti ritenuti il provento dell’illecita attività di spaccio;

entrambi sottoposti agli arresti domiciliari su disposizione della magistratura.

Sono stati deferiti in stato di libertà:

  • un 23enne, trovato in possesso, a seguito di perquisizione domiciliare, di circa 4 grammi di cocaina che sono stati recuperati nel pozzetto della fogna domestica, dopo che lo stesso aveva tentato di disfarsene gettandoli nel wc;
  • un 19enne, sottoposto a perquisizione mentre era alla guida della propria autovettura, trovato in possesso di 7 dosi di marijuana.

Altro arresto, invece è stato effettuato nei confronti di D.L.V. 55enne, condotto presso la Casa Circondariale di Trani, in esecuzione ad una misura cautelare di aggravamento scaturita da violazioni alle prescrizioni cui era sottoposto mentre era ai domiciliari.

Durante il servizio sono state elevate numerose contestazioni al codice della strada tese a sanzionare i comportamenti maggiormente nocivi per la sicurezza stradale ovvero l’uso di mezzi tecnologici alla guida ed il mancato utilizzo delle cinture di scurezza oltre che la constatazione dell’assenza della revisione dei veicoli e della copertura assicurativa.

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