Il caso

Mense scolastiche, da lunedì migliore qualità bastoncini pesce dopo segnalazioni di venerdì

L’Assessore Loredana Acquaviva, raccogliendo le istanze di genitori e insegnanti sul mancato gradimento di un prodotto diverso dal solito, ha chiesto e ottenuto l’immediata variazione

Cronaca
Bisceglie lunedì 20 gennaio 2020
di La Redazione
Sopralluoghi nelle mense scolastiche
Sopralluoghi nelle mense scolastiche © n.c.

“Raccogliendo le segnalazioni di insegnanti e famiglie sul mancato gradimento dei bastoncini di pesce serviti venerdì nelle scuole dell’infanzia e primarie che effettuano il tempo pieno, ci siamo subito mobilitati e abbiamo chiesto e ottenuto dal gestore del servizio di refezione scolastica una diversa e migliore qualità dei classici filetti di pesce che saranno serviti già dalla prossima settimana".

Lo dichiara Loredana Acquaviva, Assessore alle politiche scolastiche del Comune di Bisceglie.

"Ringraziamo i dirigenti, i componenti delle commissioni mensa, i genitori e i docenti - prosegue l'assessore - che hanno subito segnalato il problema, verificatosi ieri per la prima volta, con la proposizione di un prodotto diverso rispetto al solito, in seguito ad una variazione nella fornitura, che non è stato gradito e consumato. E ringraziamo il gestore del servizio, che incontreremo ad inizio settimana prossima, per la disponibilità mostrata nel far fronte prontamente alle nostre istanze. Il dialogo e l’ascolto sono i metodi migliori per risolvere concretamente i problemi, contrariamente alle strumentalizzazioni e alla diffusione di voci tendenziose e infondate che nulla di buono possono portare alla Comunità.

Continueremo, in linea con gli intenti dell’Amministrazione Comunale e del Sindaco Angarano, ad essere sempre attenti e sensibili alle richieste che riguardano le scuole e in particolare i nostri bambini. E continueremo a prestare la massima attenzione alle mense scolastiche, anche con sopralluoghi e verifiche, come già avvenuto diverse volte nel corso di quest’anno scolastico e del precedente. Fermo restando che l'obiettivo di più ampio respiro resta una completa rivisitazione del servizio attraverso un nuovo bando di gara che preveda migliori standard qualitativi e ponga attenzione anche all'educazione alimentare, al contrasto dello spreco, al minor impiego della plastica e all'uso di prodotti stagionali e a chilometro zero”.

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