Il fatto

Le opposizioni: «Crisi amministrativa ed istituzionale del comune di Bisceglie. Ora le risposte»

Questa mattina i Consiglieri comunali Spina, Russo, Capurso, Napoletano, Amendolagine e Preziosa, supportati dalla Consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Grazia Di Bari, sono andati nei pressi della Prefettura

Cronaca
Bisceglie mercoledì 15 gennaio 2020
di La Redazione
I Consiglieri di opposizione con la Consigliera regionale Grazia Di Bari
I Consiglieri di opposizione con la Consigliera regionale Grazia Di Bari © n.c.

Le opposizioni consiliari non mollano la presa e continuano a chiedere a gran voce l'intervento della Prefettura per risolvere il caso della mancata approvazione degli strumenti economici del Comune di Bisceglie.

Questa mattina i sei Consiglieri comunali Francesco Spina, Alfonso Russo, Enrico Capurso, Franco Napoletano, Vincenzo Amendolagine e Giorgia Preziosa, supportati dalla Consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Grazia Di Bari, si sono recati in via Cialdini a Barletta, nei pressi della Prefettura, per chiedere il rispetto della legge.

«Alla conferenza stampa di stamane - si legge nella nota a firma degli stessi Consiglieri comunali - hanno partecipato i gruppi consiliari di opposizione che hanno promosso il ricorso al TAR e al Consiglio di Stato, a cui si è unita, manifestando la propria solidarietà istituzionale, la consigliera regionale Grazia Di Bari. I consiglieri comunali hanno espresso le regioni per le quali hanno indetto la conferenza stampa nei pressi della sede della Prefettura di Barletta Andria Trani che sono quelle della estrema fiducia nelle istituzioni dello Stato, di cui la massima espressione territoriale è proprio la Prefettura della BAT, allorquando si tratta di garantire il rispetto delle leggi e il corretto funzionamento degli Enti locali.

I consiglieri hanno rappresentato la circostanza che proprio dalla Prefettura della BAT l’allora prefetto pro-tempore Emilio Dario Sensi cominciò l’iter di denuncia delle violazioni commesse nell’adozione degli atti di bilancio 2019 del Comune di Bisceglie. Dopo il ricorso al TAR e al Consiglio di Stato si è acclarata l’assoluta e completa illegittimità di tutti gli atti annullati dalla giustizia amministrativa, compreso il Conto consuntivo del 2018.

I servizi essenziali oggi sono bloccati, la città è completamente ferma, mentre Angarano si diletta nel balletto degli assessori che vanno e vengono. I consiglieri hanno chiesto al prefetto di porre un orizzonte a questo scempio amministrativo di finta riadozione di atti annullati, atti con palesi violazioni, false imputazioni a Bilanci non esistenti e file di documenti sottratti e cancellati dal cassetto privato, sottoposto a password riservate d’accesso, dei consiglieri di opposizione, di fatto ostacolati nello svolgimento delle loro funzioni. Il nostro concittadino ministro Francesco Boccia, che recentemente si è fatto portavoce dell’esigenza dell’affermazione dei principi di legalità proprio presso la Prefettura della BAT, segua con attenzione la vicenda della sua città, che sta danneggiando gli interessi dei cittadini biscegliesi che non tollerano più questa situazione e contribuisca ad evitare il più clamoroso fallimento comunale che l’Italia abbia mai conosciuto. Adesso si attendono le risposte delle istituzioni e della legge».

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