Il fatto

«Procede l’iter per la riadozione del bilancio 2019-2021 e i relativi allegati»

Il Sindaco Angarano: “Stiamo lavorando con il massimo impegno e nel pieno rispetto delle prerogative di tutti i consiglieri per sbloccare quanto prima la macchina amministrativa”

Cronaca
Bisceglie mercoledì 15 gennaio 2020
di La Redazione
Il Palazzo di città di Bisceglie
Il Palazzo di città di Bisceglie © BisceglieLive.it

Procede spedito l’iter per la riapprovazione del bilancio di previsione 2019-2021 e dei relativi allegati, come indicato dalla sentenza del Tar Puglia. Dopo la riadozione del Dup in consiglio comunale, infatti, sta proseguendo l’iter per la riadozione della nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione che, approvata in giunta e acquisito il parere favorevole dell’organo di revisione, è stata notificata ai consiglieri comunali il 7 gennaio scorso, dando la possibilità di formulare emendamenti, benché non previsti dal vigente regolamento di contabilità, e concedendo cinque giorni di tempo. Gli emendamenti presentati da un consigliere di opposizione sono stati analizzati ieri (martedì 14 gennaio) in giunta mentre per oggi (mercoledì 15 Gennaio) è stata convocata la conferenza dei capigruppo per la fissazione della data del prossimo consiglio comunale in cui si discuterà la definitiva riadozione del Dup aggiornato, in una seduta specifica e dedicata, che pure non è prevista nel regolamento di contabilità del Comune di Bisceglie. Scatterà subito dopo la procedura per la riadozione del bilancio di previsione 2019-2021, ultimo passaggio dell’iter indicato dalla magistratura amministrativa.

“Stiamo lavorando con il massimo impegno per completare l’ter”, ha spiegato il Sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, “non solo rispettando scrupolosamente ma addirittura ampliando le prerogative di tutti i consiglieri. L’obiettivo è sbloccare quanto prima la macchina amministrativa per il bene dei cittadini, riattivando così importanti servizi sospesi a causa dalle manovre ostruzionistiche dei consiglieri ricorrenti al Tar, che tuttavia continuano nella loro politica irresponsabile ed egoistica finalizzata esclusivamente a imbrigliare l’amministrazione con ogni strumento possibile, nel tentativo di screditarla con gli ormai consueti toni diffamatori e nell’unica speranza di soddisfare la loro sete di potere”.

Lascia il tuo commento
commenti