Il caso

Chiesta un’ordinanza sindacale per sospendere il 5G a Bisceglie

​Il Movimento politico Nel Modo Giusto continua la sua lotta sul principio di precauzione

Cronaca
Bisceglie mercoledì 06 novembre 2019
di La Redazione
5G
5G © n.c.

I Consiglieri comunali del Movimento politico Nel Modo Giusto, Alfonso Russo, Giorgia Preziosa, Maurizio Sasso hanno presentato, in data 5 novembre 2019, una richiesta di iscrizione all’ordine del giorno del Consiglio Comunale per chiedere al Sindaco «l’emanazione di una Ordinanza che vieti, a chiunque, la sperimentazione o l'installazione del 5G sul territorio comunale».

«Già in data 19 aprile 2019 - si legge in una nota diffusa dal movimento politico -, attraverso una richiesta di moratoria, NMG aveva sollecitato il Sindaco e il Dirigente della Ripartizione Ambiente, affinchè fossero prese misure urgenti al fine di fermare l'istallazione e la diffusione della tecnologia 5G sul territorio di Bisceglie fino a quando gli studi sull'impatto sanitario e ambientale, non fossero stati attendibili e indipendenti.

Da quella data, da parte dell’Amministrazione: nessuna azione, nessuna reazione!

NMG invita ancora una volta il Sindaco, nella Sua veste di massima autorità sanitaria locale, nonché UFFICIALE DI GOVERNO, ad accertarsi, nelle competenti sedi, sulle conseguenze di ordine sanitario, che dovessero manifestarsi, a breve, medio e lungo termine, nella popolazione residente nel territorio comunale esposta alla nuova tecnologia che prevede l’installazione, molto fitta e su più edifici privati e pubblici, di piccole antenne.

#NMG CHIEDE inoltre che spazi liberi, soprattutto destinati ai bambini(parchi pubblici, asili, ecc.) vengano preservati e tutelati; che vengano promosse campagne d'informazione; e sollecita per molteplici ragioni un incontro con esperti e ricercatori liberi da conflitti d'interesse,confidando nella presa di consapevolezza che il destino delle reti 5G, in ultima istanza, non è nelle mani delle multinazionali o dei governi o delle authority bensì nelle nostre mani; ovvero nelle mani delle autonomie locali. Il punto di forza del 5G è anche il suo punto di debolezza.

Sta a noi decidere, per mezzo di validi strumenti amministrativi, se mettere al primo posto la sanità umana e ambientale del territorio di nostra competenza o i profitti delle corporation.

NMG ribadisce che non c’è tempo da perdere: occorre far valere il PRINCIPIO DI PRECAUZIONE, ricordando che le reti 5G o di quinta generazione, non sono la semplice evoluzione delle precedenti reti, ma una tecnologia inesplorata assai più simile a “modelli d’arma” che a modelli di interconnessione, destinata ad incidere sul vivente, sulle dinamiche sociali e individuali e sulle stesse libertà fondamentali in forme mai conosciute prima.

Per questo NMG, avendo preso in considerazione i dati scientifici più aggiornati e già disponibili sugli effetti delle radiofrequenze, risultate estremamente pericolose per la salute dell'uomo, resi da studi scientifici indipendenti da legami con l'industria del settore delle telecomunicazioni, chiede,con forza, l’adozione di una ordinanza sindacale volta ad assicurare la salute pubblica e a

VIETARE sperimentazione e installazione di apparecchiature 5G e ad assicurare la salute pubblica e l'incolumità dei cittadini, in linea con il principio comunitario di precauzione, al fine di fronteggiare la minaccia di danni gravi ed irreversibili per tutti i cittadini, adulti e BAMBINI.

A tal fine giovedì 7 novembre, alle ore 17.30, presso la sede del movimento #NelModoGiusto,sita in piazza Marconi, si terrà una conferenza stampa sull'argomento.

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Mario rossi ha scritto il 06 novembre 2019 alle 14:49 :

    Cosi biscegli rimarrà sempre più all'età della pietra! Gli studi ufficiali ci sono basta leggerli!! Rispondi a Mario rossi