L'intervento

​Offese a Papa Francesco, l'appello dell'Associazione Oratoriani Bisceglie​

Un messaggio che contiene «solidarietà al Pontefice condividendone la visione pastorale e civile»

Cronaca
Bisceglie domenica 13 ottobre 2019
di La Redazione
Papa Francesco
Papa Francesco © Niccoló Testino

L’Associazione Oratoriani Bisceglie «alla luce di reiterate opinioni denigratorie, quanto non offensive, espresse negli ultimi tempi da taluni nei confronti di Sua Santità il Papa Francesco, ritiene di esprimere solidarietà al Pontefice condividendone la visione pastorale e civile».

Ecco il testo dell'intervento a firma del presidente dell’Associazione Oratoriani Bisceglie, Vincenzo Storelli:

«Papa Francesco, Tu vuoi che la Chiesa diventi sempre più un riferimento di salvezza e di speranza per tutti gli uomini, insisti per una chiesa povera e dei poveri, affronti con coraggio il tema di ogni sfarzo e di ogni abuso. Ma loro Ti accusano di essere demagogo e sovversivo: vogliono che Tu taccia.

Tu sostieni ed avvii il dialogo interreligioso ed ecumenico, auspichi l’incontro di tutti gli uomini di buona volontà, desideri la concordia. Ma loro Ti accusano di eresia, di apostasia, di consegnare il Cristianesimo all’Islam: vogliono la supremazia, il contrasto, il conflitto.

Tu parli di Pace, di Giustizia, di rispetto e cura del Creato. Ma loro Ti accusano di essere incolto e banale: vogliono insegnarti la vera dottrina, vogliono insegnarti a fare il Papa.

Tu contempli le Beatitudini, sei vicino agli emigranti, auspichi ponti non muri, chiedi che si elimini lo spreco non la solidarietà. Ma loro Ti accusano di essere traditore e papa demerito: vogliono screditarti.

Tu denunci la guerra come male assoluto e causa prima di ogni tragedia e sofferenza, denunci il traffico delle armi e degli esseri umani come la peggiore espressione della malvagità dell’uomo che perde Dio. Ma loro Ti accusano di spingere all’eversione: vogliono eliminarti.

Accadde anche a Gesù.

Santità, noi Oratoriani di Bisceglie siamo con Te. Ti manifestiamo solidarietà, condivisione, vicinanza. E confermiamo una rafforzata e rinnovata fedeltà ai tre amori di Don Bosco: l’Eucarestia, Maria Ausiliatrice, il Papa».

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti