Il caso

​Le opposizioni consiliari: «Situazione allarmante nella gestione del servizio di igiene»

La conferenza di ieri a Palazzo di città

Cronaca
Bisceglie venerdì 11 ottobre 2019
di La Redazione
L'incontro promosso dalle opposizioni consiliari
L'incontro promosso dalle opposizioni consiliari © BisceglieLive.it

«La situazione allarmante della gestione del servizio di igiene urbana di Bisceglie ha imposto politicamente e moralmente un’attenzione particolare dell’opposizione consiliare. Dopo l’accesso agli atti esercitato dai consiglieri di opposizione, la conferenza stampa di ieri ha messo in luce criticità serie sulla legittimità degli atti procedurali e sulla qualità del servizio».

E' quanto si legge nella nota diffusa dalle opposizioni consiliari all'indomani dell'incontro a Palazzo di città al quale hanno partecipato i consiglieri Enzo Amendolagine, Franco Napoletano, Alfonso Russo, Enrico Capurso, Francesco Spina e Giorgia Preziosa in rappresentanza di tutti i gruppi consiliari, ad eccezione di Vittorio Fata che non ha firmato l’accesso agli atti sulla gara dell’igiene urbana.

«Dopo 15 proroghe - prosegue la nota -, anche la gara ponte indetta tardivamente, non è servita ad evitare sostanzialmente un altro atto di proroga del precedente servizio al medesimo gestore, risultante vittorioso e unico partecipante della gara stessa sia pure in una configurazione societaria modificatasi con l’estronissione di uno dei 3 partner originari. La proroga e’ stata erroneamente disposta, senza un verbale di consegna del servizio, attraverso un ordine del servizio firmato dal Dirigente e non dal Sindaco come prevede la legge, che non se l’è sentita evidentemente di firmare l’ennesima proroga. Servizio quasi dimezzato nelle prestazioni rispetto a due anni fa, ma con canone identico. La gara ponte è stata aggiudicata con un ribasso del solo uno per cento, con prestazioni peggiorative rispetto a quelle poste a base dell’offerta nel capitolato di gara.

Dopo un milione di euro circa pagato da Angarano nell’ultimo anno al gestore con molta generosità dall’amministrazione, queste ennesima sostanziale proroga rischia di danneggiare le casse comunali con ulteriori contenziosi e sicuri aumenti della Tari. Inoltre la qualità del servizio sta progressivamente peggiorando e i roghi di incendio di rifiuti stanno diventando ormai una caratteristica della città. Se l’amministrazione Angarano non intraprenderà il percorso obbligato della legalità degli atti e dell’interesse dei cittadini, le opposizioni unite saranno costrette a rivolgersi ad altre autorità competenti per evitare danni irreparabili alle casse e alla salute dei cittadini».

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