Il caso

​Agente di Polizia locale ferito, il presunto aggressore: «La vittima sono io»

La versione dei fatti dell'avvocato dell'uomo accusato di resistenza, oltraggio e lesioni

Cronaca
Bisceglie lunedì 07 ottobre 2019
di La Redazione
La Polizia Locale di Bisceglie
La Polizia Locale di Bisceglie © BisceglieLive.it

Non ci sta a passare per un bullo che oltraggia le forze dell'ordine, arrivando persino a malmenarle per una banale vicenda di controlli stradali. Troppo clamore negli ultimi giorni per restare in silenzio. Per questa ragione ha dato mandato al suo legale di rendere nota la sua versione dei fatti, relativi alla vicenda che ha portato un agente di Polizia locale in ospedale.

Ecco la nota diffusa dall'avvocato Francesco Armenio:

«Gentile Direttore, sono stato incaricato dal mio assistito di spiegare brevemente i fatti accaduti in Bisceglie circa la presunta aggressione da lui perpetrata nei confronti di due agenti di Polizia Locale che tanto clamore hanno creato in città e nel circondario delle città limitrofe.

Necessaria è la premessa che il mio assistito è un uomo di circa sessant'anni incensurato, noto in città per la sua rettitudine morale.

Fatta questa doverosa premessa lo stesso per mio tramite fa presente che nel citato episodio è stato lui vittima di un abuso perpetrato dagli Agenti di Polizia Locale che nell'esercizio delle loro funzioni di controllo del territorio hanno prima bloccato l'auto del mio assistito con una manovra pericolosa e dopo quando lo stesso con una veemenza verbale ha chiesto spiegazioni, è stato trattato non come un libero cittadino che incautamente avrebbe violato una qualche norma del codice della strada, ma come un comune delinquente spintonato e costretto a difendersi perché sentitosi aggredito.

Questa sua ricostruzione dei fatti è supportata da prove testimoniali di cittadini biscegliesi che vedendo l'accaduto sono intervenuti a difesa del mio assistito.

Inoltre i fatti accaduti hanno creato problemi di salute che sono stati certificati da strutture pubbliche per i quali si è cercato di non dare clamore mediatico perché nelle prime ore dall'accaduto il mio assistito, seppur molto provato, ha cercato di soprassedere al fine di evitare ulteriori tensioni.

Purtroppo visto il clamore mediatico si è visto costretto a farmi intervenire con questa breve nota a tutela della sua immagine di cittadino specchiato e anche a tutela della propria famiglia da giorni turbata dalle notizie e commenti emersi in rete. Pertanto La invito a voler pubblicare la versione per mio tramite data dal mio assistito al fine di voler ristabilire la verità fattuale».

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