Il caso

​Gara per i photored, il Tribunale assolve. E Spina passa all'attacco

La nota del Consigliere comunale di Bisceglie: «Contro la mia amministrazione una macchina del fango»

Cronaca
Bisceglie venerdì 12 luglio 2019
di La Redazione
Photored all'incrocio tra via Giovanni Bovio e via Giuseppe Di Vittorio
Photored all'incrocio tra via Giovanni Bovio e via Giuseppe Di Vittorio © BisceglieLive.it

«La verità sconfigge sempre la calunnia. Gli auguri più sinceri ai miei ex dirigenti comunali, Pompeo Camero e Michele Dell’olio, per l’assoluzione da parte del Tribunale di Trani perché il “Fatto non Sussiste”, per la questione gara PHotored di cui parlo’ diffusamente la stampa nazionale».

E' quanto sottolinea in una nota il Consigliere comunale Francesco Spina.

«L’accurata e competente verifica delle autorità giudiziarie - prosegue - ha acclarato la perfetta liceità della gara e l’ennesima infondatezza di una delle tante denunzie fatte contro la mia amministrazione dall’opposizione dell’epoca: nella specie la denunzia fu fatta a Bari dall’allora vice-segretario del pd di Bisceglie, oggi super assessore fedelissimo di Angarano, Gianni Naglieri. Mi prendo volentieri l’onere di comunicare la decisione del Tribunale di Trani e di formulare gli auguri al dott. Camero e al dott. Dell’olio.

L’assoluzione di Camero e Dell’Olio oggi, più che per le assoluzioni e archiviazioni in mio favore ottenute in questi anni, mi ha commosso e fatto piangere. Non provo vergogna a dirlo! Ho pianto pensando alla sofferenza provata da me e dagli amministratori comunali di fronte alle infamanti campagne di fango gettato ad ogni piè sospinto nei confronti delle persone e non degli amministratori. Ho pianto pensando a quella squadra amministrativa che non si lasciava intimidire dalle continue minacce e pressioni, che personalmente ho denunziato per tempo, perché crollasse quella macchina amministrativa che portava opere, ordine pubblico e rispetto delle regole nella realizzazione di sevizi vitali per la città come l’ospedale, di cui in questi giorni tanto si parla.

Ho pianto pensando alla mia campagna elettorale costellata da una miriade di articoli di un giornalista che mi coinvolgeva anche quando si parlava della guerra in Vietnam quando non ero ancora nato e alla sofferenza provata dai figli, dai genitori, dagli amici di coloro che venivano presi d’assalto sistematica mente da testate nazionali, anche per la semplice scelta di un partito anziché un altro, poco prima di un congresso o di un appuntamento elettorale.

L’unica spinta che abbiamo avuto tutti è stata quella della fiducia nella giustizia e nell’operato dell’istituzione giudiziaria, che è lenta ma fa sempre il suo corso inesorabile nei vari gradi di giudizio. Infine, ho pianto soprattutto perché ho pensato a quegli amici che io difendevo di fronte agli attacchi e alle denunzie cattive del Naglieri di turno e che oggi si sono venduti per un piatto di lenticchie ai loro volgari carnefici politici. Ma il tempo è galantuomo e la democrazia, la buona politica per gli interessi della comunità, faranno il loro corso lento e inesorabile per difendere la volontà di una comunità che sta dimostrando ogni giorno di più di non volersi arrendere a giochi di potere e a lobby affaristiche. Con coraggio Bisceglie supererà questo brutto momento e continuerà a crescere con gli uomini e i politici che sapranno meritarsi la sua fiducia».

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