Il caso

Il ​Punto Nascita di Bisceglie manda in tilt il Movimento 5 Stelle

Scontro durissimo tra i deputati pentastellati Galantino e Galizia

Cronaca
Bisceglie mercoledì 10 luglio 2019
di La Redazione
Davide Galantino
Davide Galantino © n.c.

Uno scontro senza precedenti. Sulle teste dei biscegliesi. Non il solito balletto delle posizioni tra partiti diversi, ma all'interno dello stesso gruppo parlamentare. I 5 Stelle non litigano solo con la Lega di Salvini, litigano anche tra di loro e le conseguenze negative potrebbero ricadere, questa volta, sulla comunità biscegliese.

A provocare questo autentico terremoto che finirà sicuramente nelle stanze dei bottoni della Casaleggio Associati, lì dove si decidono tutte le questioni riguardanti il Movimento 5 stelle, è lo scontro tra i deputati eletti a Bisceglie: Davide Galantino e Francesca Galizia.

Ad aprire le danze è proprio quest'ultima che sul suo profilo ufficiale ha scritto queste parole: «La questione "punto nascita" dell'ospedale di Bisceglie porta in sé un nodo facilmente scioglibile: Emiliano non solo non ha mai chiesto una deroga ma non sarebbe neppure nella posizione di poterla chiedere. La deroga va infatti richiesta solo quando i volumi dei parti siano inferiori a 500 annui e questo non è il caso di Bisceglie, che negli ultimi 10 anni ha sempre rivelato stime sostenute di natalità. Il punto nascita di Bisceglie, infatti, dato che supera tali volumi di attività, sarà chiuso unicamente per volontà di Emiliano».

Apriti cielo. La replica dell'altro deputato biscegliese dello stesso movimento (questa volta si tratta di un biscegliese di nascita) è al vetriolo: «È più forte di lei, perennemente in passerella. Forse - afferma Davide Galantino - non ha compreso la delicatezza del suo ruolo di Parlamentare. Tra istituzioni si dialoga e si trovano soluzioni. Capisco che non essendo nata a Bisceglie il suo unico interesse in questo momento non è il nostro ospedale, ma apparire in copertina. Alimenta odio e non ha alcun rispetto per i politici del territorio che si stanno facendo in quattro per garantire la serenità dei biscegliesi. Se tiene, come tutti noi, a salvare il reparto di Ostetricia faccia come me, usi il telefono per mettersi in contatto col Ministro anzichè scaricare le responsabilità ad Emiliano parlando di verità nascoste. Siamo al Governo del Paese. L'era dei complotti e delle scie chimiche è finita da un pezzo.

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