Il caso

​Diffida del Prefetto sul Consutivo, volano gli stracci tra maggioranza e opposizione

Scontro totale tra Francesco Spina e Gianni Naglieri

Cronaca
Bisceglie giovedì 16 maggio 2019
di La Redazione
Consiglio comunale
Consiglio comunale © n.c.

Uno scontro totale. Senza precedenti. Con i protagonisti che si lanciano parole di fuoco accusandosi a vicenda di bugie, comportamenti farisaici, di doppiopesismo e chi più ne ha più ne metta.

E' l'ennesima scossa tellurica che ha colpito la politica biscegliese originata dagli attacchi delle opposizioni sulla vicenda dell'approvazione del Bilancio del Comune e proseguita con il caso della diffida prefettizia sul Conto consuntivo.

A far tracimare lo scontro è stato un brevissimo post sulla sua pagina Facebook del Consigliere comunale di opposizione Francesco Spina che, a commento del documento di diffida notificato nelle scorse ore dalla Prefettura Bat (che ha concesso 20 giorni di tempo per l'approvazione, pena lo scioglimento del Consiglio comunale), ha scritto: «Legalità - Bisceglie 2 a 0. Seconda ammonizione per il Comune di Bisceglie per la violazione, ormai diventata la prassi costante, dei termini e delle regole in materia di bilanci comunali. Non mi era mai capitato in 12 anni. Adesso, con questa amministrazione, due volte in un mese ad Angarano: sfortuna, incapacità o i conti cominciano a non tornare?».

Apriti cielo. Ad impugnare come una sciabola queste affermazioni è stato l'assessore comunale Gianni Naglieri che ha recuperato ed allegato ad un comunicato i documenti che smentiscono Spina quando afferma che a lui non erano mai arrivate diffide: «“Bugie spudorate o scarsa memoria? È il dubbio che viene di fronte alle affermazioni di chi si vanta ripetutamente di non aver mai ricevuto diffide dalla Prefettura in dodici anni per l’approvazione del bilancio, salvo poi essere smentito clamorosamente dai documenti. È il caso, per fare un esempio, della diffida ad approvare, nei successivi 20 giorni, il rendiconto di gestione 2016, emesso dalla Prefettura il 18 maggio 2017. Se il dubbio è tra l’uso sistematico della menzogna o il difetto di memoria, la certezza è la figuraccia di essere smentiti carte alla mano, causata, evidentemente, della foga di trovare ogni argomento utile per denigrare l’avversario politico e screditare l’amministrazione. Un atteggiamento scorretto che, lungi dal rappresentare un modo corretto di fare opposizione, non aggiunge nulla di costruttivo al dibattito politico nel segno dell’interesse comune ma che denota esclusivamente livore e risentimento personale. Approveremo il bilancio nei tempi prestabiliti dalla Prefettura. Lo faremo con l’obiettivo di dare impulso allo sviluppo della Città, con buona pace di chi, invece, continua a ragionare politicamente pro domo sua”.

Inevitabile la controreplica dell'ex Sindaco Spina: «Per la questione del consuntivo legato ai ritardi di Angelo Pedone (il Dirigente della ripartizione che oggi è il vero assessore al Bilancio visto che non è stata data la delega a nessun componente della giunta Angarano) fu avviato un procedimento disciplinare contro lo stesso dirigente proprio per evitare la diffida. E’ notorio che gli atti devono essere preparati dalla ripartizione finanziaria. Ma Angarano ha forato sui primi due atti: bilancio di previsione e conto consuntivo. Due diffide in tre mesi non era capitato mai a nessuno ed è un segno di disprezzo verso le regole e verso i cittadini. Naglieri è la più plastica espressione del principio di ipocrisia e di doppia morale farisea che ispira da sempre i vertici di questa amministrazione: pronti a vedere le pagliuzze negli occhi dei cittadini che dicono la loro opinione e ben attenti a nascondere le travi nei loro occhi».

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