L'incontro

​"Crea il tuo lavoro con il microcredito”​, Micro.Bi festeggia il suo terzo compleanno

L'Associazione ha raggiunto l'obiettivo del fondo di garanzia di 25.000 euro che permetterà di iniziare il percorso teso a favorire la creazione di posti di lavoro

Cronaca
Bisceglie lunedì 15 aprile 2019
di La Redazione
Micro.Bi festeggia il suo terzo compleanno
Micro.Bi festeggia il suo terzo compleanno © n.c.

“L’IMPRESA È POSSIBILE – Crea il tuo lavoro con il microcredito”: è questo il motto di MICRO.Bi – Micro economia civile per Bisceglie – che giovedì 11 aprile ha inaugurato una targa presso il Centro Caritas dei Cappuccini alla presenza dell’Arcivescovo Mons. Leonardo D’Ascenzo, del sindaco Angelantonio Angarano, del presidente Micro-Bi Enzo Sciascia, ed altre personalità che hanno preso la parola nel corso dell’iniziativa per festeggiare il terzo anno di vita dell’Associazione ed il raggiungimento del fondo di garanzia di 25.000 euro che permetterà di iniziare il percorso teso a favorire la creazione di posti di lavoro.

Il dott. Sciascia, nel suo breve intervento, ha ricordato come sono stati gli anni di lavoro a Milano quelli che gli hanno fatto balenare la possibilità di realizzare “qualcosa” che potesse sostenere quanti, pur avendo un’idea imprenditoriale, non ne possiedono i mezzi economici né la possibilità di accedere alle banche senza le garanze necessarie. E’questa idea , supportata dall’art. 4 della Costituzione e dal “principio di sussidarietà” che ha guidato lui ed i circa 50 socidell’Associazione.

Ecco allora il sostegno di due banche, la Banca di credito cooperativo di Santeramo, rappresentata dal direttore Pasquale Rotunno, e Banca Etica, rappresentata dalla responsabile di Bari Daniela Candela; ambedue hanno illustrato le motivazioni che permettono alle due banche di sostenere il microcredito e la microfinanza: dare iniziativa e fiducia ai piccoli progetti che possano poi essere portati avanti con la creatività e la laboriosità dei proponenti, e tale sostegno è in linea con la dottrina sociale della Chiesa.

L’iniziativa, coordinata dal rappresentante legale di Micro.Bi, Damiano Minervini, ha visto la partecipazione di don Raffaele Sarno, direttore diocesano Caritas, che ha sottolineato come anche la Caritas intende intraprendere iniziative similari, e don Mimmo Francavilla che ha attivato sin dal 2002 in Andria progetti di microcredito e ad oggi ha raggiunto un fondo di garanzia di circa 90mila euro: è stata una scelta della Caritas andriese piuttosto che dare semplice assistenza attraverso la distribuzione di viveri ed abbigliamento. Se fino a qualche anno fa, ha ribadito don Francavilla, le richieste arrivavano da giovani fino a 35 anni, oggi le richieste partono anche da ultraquarantenni.

Il sindaco Angarano, accompagnato dall’assessore ai servizi sociali Roberta Rigante, ha messo in rilievo che l’Amministrazione Comunale appoggia le iniziative Caritas e sarà vicina anche agli obiettivi di MICRO.BI, perché mirano a migliorare la qualità della vita delle persone attraverso la possibilità di lavoro ; Mons. D’Ascenzo, nel suo intervento conclusivo, ha rivolto gli auguri al percorso dell’associazione: “offrire un lavoro permette di combattere povertà, disoccupazione ed emigrazione con profondo rispetto per la persona che ritrova dignità nel lavoro. La beneficenza è necessaria, ma è un contributo di pronto soccorso, mentre la microfinanza diventa un contributo stabile e dignitoso.” L’Arcivescovo ha ricordato anche il Progetto Policoro che ha le stesse finalità.

Da Antonella Salerno e Sergio Ruggieri è stata annunciata l’iniziativa “Storie & Stoffe” che per la prima volta si presenta al pubblico con l’esposizione di veri “capolavori” realizzati dai volontari della “Sartoria sociale”, una costola dell’emporio eco-solidale: recupero di capi di abbigliamento che si ritenevano inutili e fuori moda, ma riutilizzati in modo creativo. E i presenti hanno potuto ammirare gonne, abiti, cinture e borse creati “dalla fantasia delle donne che, con un ago in mano ed un sorriso in viso, hanno dato vita nuova a capi ed accessori che si ritenevano inutilizzabili anche se ancora in buono stato”. Ma su questo nuovo “percorso” della Caritas ritorneremo.

Per fissare un appuntamento con MICRO:BI ci si può rivolgere ai recapiti:

  • 080 3927111 dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 20.30
  • 3341462860 dal lunedì al giovedì dalle 17 alle 20
  • Micro.bi@libero.it

L’Associazione offre i suoi servizi in modo gratuito

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