L'intervento

​Tari +5 per cento, Angarano: «Una svolta la riduzione tariffa per capannoni sfitti»

Il primo cittadino sottolinea le nuove riduzioni che sono state previste con le modifiche al regolamento

Cronaca
Bisceglie domenica 31 marzo 2019
di La Redazione
Consiglio comunale di Bisceglie
Consiglio comunale di Bisceglie © n.c.

“Il regolamento Tari è stato modificato per rafforzare il principio coerente secondo il quale chi più inquina più paga, preservando chi non utilizza gli immobili rispetto a chi ne fa uso, correggendo una disparità che ha caratterizzato gli anni scorsi”.

Lo dichiara il sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano al termine della maratona in consiglio comunale, durata diverse ore, che ha visto la maggioranza unita e compatta.

“Abbiamo conservato tutte le agevolazioni del passato. Per esempio le riduzioni per il disagio economico, con una spesa di 385mila euro in bilancio. Alle persone più in difficoltà, con un ISEE fino a 12mila euro, saranno concesse agevolazioni dal 20 al 70%, con punte dell’80% per le famiglie con persone con disabilità. Abbiamo mantenuto le riduzioni per coloro che acquistano e installano telecamere di videosorveglianza, per chi adotta un cane dal canile, per chi pratica il compostaggio domestico. Ma abbiamo fatto di più”, aggiunge il primo cittadino di Bisceglie.

“La vera svolta epocale è aver eliminato la parte variabile della tariffa, che è quella preponderante, per i capannoni sfitti e per locali appartenenti alle categorie catastali A10-C1-C3-D (Uffici e studi privati, negozi e botteghe, laboratori per arti e mestieri, opifici, fabbricati per attività industriali e commerciali) dove, di fatto, non si esercitano attività commerciali, artigianali e produttive perché sono vuoti e privi di utenza. In questo modo, come mai era accaduto prima, si attua una misura concreta per fronteggiare la crisi economica. In un’epoca di continui tagli dal Governo centrale a quello locale, di austerity totale dei Comuni, è un grande risultato”.

“Così come è un significativo passo avanti”, continua il sindaco Angarano, “aver previsto la riduzione del 50% della tariffa variabile e fissa del tributo per le utenze non domestiche attive appartenenti alla categoria 6 (esposizioni-autosaloni) e alla categoria 3 (autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta) con superficie dell’utenza tassata superiore a 2.000 metri quadrati. In questo modo siamo andati incontro al grido d’allarme delle attività produttive. E in futuro vorremo proseguire su questa strada con interventi ancora più strutturali attraverso la revisione della spesa pubblica, la razionalizzazione dei costi e la riduzione degli sprechi che vincolano pesantemente il Comune”.

“Spesso si è detto che se pagano tutti si paga di meno”, sottolinea ancora il sindaco di Bisceglie. “Per questo nel regolamento sono stati rivisti i meccanismi di sollecito ai contribuenti, dando tempi certi per chiedere e diffidare coloro che non effettuino i versamenti”.

“Le agevolazioni e le riduzioni vanno ad impattare il lieve, inevitabile (malgrado tutti gli sforzi fatti) ritocco della tariffa del 5%, dovuto ai maggiori costi di smaltimento dell’umido e dell’indifferenziato”, precisa il primo cittadino. “Un adeguamento calmierato a fronte dell’aumento medio del 60% dal 2013 al 2016 (dati ufficiali contenuti nei piani economico-finanziari degli anni scorsi)”.

Inevitabile il passaggio sulla green card per sgomberare il campo dagli equivoci. “Ribadiamo per l’ennesima volta che chi ci ha preceduto non aveva previsto copertura finanziaria per gli anni 2017 e 2018”, precisa il sindaco Angarano. “Noi, responsabilmente, abbiamo stanziato 70mila euro per il 2017 e stiamo reperendo le somme per il 2018. Non era un impegno preso da noi ma ci abbiamo tenuto ad onorarlo. Le premialità del 2017 sono in procinto di essere erogate. Anche su questo argomento è nei fatti la disponibilità, la chiarezza, la trasparenza di questa amministrazione”.

Considerazione finale sulla conferma delle aliquote Imu, Tasi e Irpef, che il sindaco Angarano considera “un altro buon traguardo, considerate le contingenze economiche con cui sono costretti a convivere gli enti locali. Così come positiva è l’approvazione del regolamento per la definizione agevolata delle liti pendenti senza interessi e spese, che comporterà un risparmio di denaro alle casse comunali”, conclude il primo cittadino di Bisceglie.

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I commenti degli utenti
  • Donato Lamuscatella ha scritto il 01 aprile 2019 alle 19:24 :

    Complimenti al sindaco Angarano, pagare meno e pagare tutti non credo che esiste, così come è stato deciso sulla tari è solo ed esclusivamente salvaguardare gli affari di famiglia ed i beni di famiglia. Un po di tempo fà feci in un commento una domanda al signor sindaco da cui non ho ricevuto risposte quindi cambiando argomento la ripeto: COME MAI TRA TUTTE LE STRADE MOLTO PIU' IMPORTANTI E TRAFFICATE DI BISCEGLIE E' STATA ASFALTATA CARRARA MONSIGNORE CHE E' UNA STRADINA CHE CONGIUNGE VIA ANDRIA A VIA VECCHIA CORATO? Volendo mi può rispondere anche sulla mia mail Rispondi a Donato Lamuscatella

  • Giacomo Di Rella ha scritto il 31 marzo 2019 alle 11:54 :

    Il Sindaco ha dimenticato le residenze stagionali per le quali la riduzione è irrisoria se consideriamo la scarsa produzione di rifiuti annuali. Rispondi a Giacomo Di Rella