L'impegno

"Rotaryuniamoci per fare un bidone allo spreco"

L'iniziativa congiunta tra Rotary e Caritas di Bisceglie per sensibilizzare i più giovani al contrasto dello spreco alimentare

Cronaca
Bisceglie sabato 23 febbraio 2019
di La Redazione
Rotaryuniamoci per fare un bidone allo spreco
Rotaryuniamoci per fare un bidone allo spreco © n.c.

In una comunità che fa dell’incontro con l’altro il suo valore aggiunto e protesa verso le esigenze dei suoi membri, parlare di spreco alimentare è quanto mai doveroso. Nel mondo, infatti, secondo il sito oneplanetfood.info “si spreca oltre un terzo del cibo prodotto, di cui l’80 % ancora consumabile”, con 149 kg di rifiuti pro – capite nella sola Italia. A questo proposito, anche il nostro Paese si è dotato di una legge anti – spreco su iniziativa dell’Onorevole Maria Chiara Gadda, entrata in vigore il 19 agosto 2016.

Il Rotary Club e la Caritas Zona Pastorale di Bisceglie avevano già da qualche anno consolidato esperienze comuni nell’aiutare i bisognosi e nel sensibilizzare i cittadini del nostro territorio. La proficua collaborazione delle due realtà si era concretizzata attraverso il service del Rotary Club con la donazione di una cella frigorifera alla struttura di RecuperiAMOci per venire incontro alle famiglie meno abbienti.

Con la sottoscrizione di un Protocollo di Intesa in linea con lo scenario nazionale, il Rotary Club e la Caritas Zona Pastorale di Bisceglie hanno dato impulso al progetto “Rotaryuniamoci per fare un bidone allo spreco” con l’obiettivo di promuovere una campagna anti – spreco, per l’appunto, mediante l’incontro con gli studenti delle scuole cittadine, al fine di sensibilizzare ad un attento impiego delle risorse. Non solo scolaresche, ma anche le aziende del territorio verranno supportate dal progetto per un’accurata gestione delle eccedenze alimentari da donare alle associazioni di volontariato. In questi giorni i volontari del Rotary Club Bisceglie e della Caritas stanno incontrando diverse classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Ad ascoltarli un attento pubblico di bambini e ragazzi, puntuale negli interventi e molto partecipe nei giochi e questionari proposti. Le classi, inoltre, parteciperanno ad un concorso, in cui avranno modo di sperimentarsi attraverso la realizzazione di manifesti ed elaborati multimediali che saranno valutati da una commissione di esperti.

Il termine di partecipazione è fissato per il 15 aprile e la premiazione dei vincitori avverrà con un evento pubblico entro il mese di maggio.

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