L'intervento

​Sanità negata, il primo bilancio del Poliambulatorio Il buon Samaritano

La straordinaria avventura dell'iniziativa di Epass Onlus

Cronaca
Bisceglie sabato 12 gennaio 2019
di La Redazione
Il Poliambulatorio Il buon Samaritano
Il Poliambulatorio Il buon Samaritano © n.c.

Parte con il piede giusto il Poliambulatorio Il buon Samaritano di Epass Onlus che, a due mesi dall’avvio della fase sperimentale, traccia un primo bilancio delle attività alla riapertura dopo la pausa natalizia.

Sono infatti circa 80 le visite mediche specialistiche erogate gratuitamente dai medici volontari del Poliambulatorio coordinati dal dott. Andrea Dell’Olio. Un piccolo ma significativo mattone nella guerra dichiarata da Epass Onlus alla ‘sanità negata’, fenomeno in crescita per cui sempre più persone rinunciano alle cure mediche per motivi economici.

Il Poliambulatorio Il buon Samaritano è gratuitamente a disposizione di nuovi poveri, immigrati, senza fissa dimora, esenti ticket con problemi di prenotazione, bassi redditi e di chiunque viva in una condizione di esclusione o di marginalità sociale.

“Non è accettabile - le parole di Luigi De Pinto, presidente di Epass Onlus - che ancora oggi, nel 2019, ci siano persone che non possano curarsi. Il diritto alla salute è un diritto universale e dobbiamo fare di tutto per garantirlo. Con l’inizio del nuovo anno, rinnoviamo l’appello alle istituzioni, alle imprese e a tutti i cittadini a venirci a trovare e a sostenere il progetto del Poliambulatorio”.

“A partire da febbraio - continua De Pinto - si chiuderà la fase sperimentale e il Poliambulatorio sarà pienamente funzionale. Una struttura unica nel suo genere, un fiore all’occhiello per la città di Bisceglie, nata grazie all’impegno e al senso civico di oltre 100 volontari per la salute di tutti”.

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