La denuncia

​Spina: «Soldi del Comune per una band che si è esibita durante la campagna elettorale​ di Angarano»

Interpellanza del Consigliere comunale di opposizione

Cronaca
Bisceglie martedì 06 novembre 2018
di La Redazione
Francesco Spina
Francesco Spina © BisceglieLive.it

«Ho presentato una interpellanza urgente in consiglio comunale evidenziando quella che sembra una macroscopica violazione di norme regolamentari e di trasparenza ammnistrativa nella gestione delle risorse pubbliche destinate al sostegno della cultura. Leggendo le determinazioni relative ai contributi per l’estate biscegliese (di cui quest’anno pochi si sono accorti!), ho riscontrato che uno dei pochi contributi concessi su richiesta specifica del sindaco Angarano è stato quello in favore di tal Associazione (omissis, ndr) che non ho mai avuto il piacere di conoscere o ascoltare prima dell’evento organizzato dalla stessa band in favore di Angarano durante la sua campagna elettorale».

E' quanto si legge nella nota diffusa dal Consigliere comunale di opposizione Francesco Spina.

«Tali circostanze - prosegue - sono inquietanti perché potrebbe trattarsi di uno scambio di favori non consentito dalla legge. Si aggiunga che l’indirizzo specifico di Angarano di scegliere tale band per il suo contributo di 750 euro non è rispettoso delle norme regolamentari vigenti, che prevedono una procedura con deliberazione di giunta municipale che risulta qui completamente elusa.

Al netto delle considerazioni sulla “allegra” gestione delle risorse pubbliche finanziarie e strutturali (si pensi alla vicenda delle strutture sportive biscegliesi), auspico che Angarano, che per anni ha invocato una “svolta” anche dal punto di vista delle regole vigenti e di regolamenti comunali, non intendesse per “svolta” la deriva di illegalità con la completa cancellazione di ogni norma a tutela della pari dignità e uguaglianza di tutti i cittadini.

Spero che nell’imminente consiglio comunale di martedì 6 novembre chiarisca subito questa incresciosa e opaca vicenda amministrativa, perché anche il solo dubbio che si sia voluto favorire qualche amico mina la credibilità istituzionale del sindaco e dell’intera giunta municipale. Mi auguro, infine, che le fatture di cui alla rendicontazione, che tutti noi depositiamo a fine campagna elettorale, vengano rese pubbliche anche da Angarano e messe a disposizione dei cittadini quanto prima (sono circa dieci giorni che Angarano non risponde a tali richieste)».

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