L'iniziativa

Igiene urbana, Angarano: “Discussione costruttiva e propositiva con la città”

Folta partecipazione e tanti interventi all’incontro organizzato dall’amministrazione comunale che si è svolto nel pomeriggio di ieri a palazzo Tupputi

Cronaca
Bisceglie venerdì 14 settembre 2018
di La Redazione
Incontro sull'igiene urbana a Palazzo Tupputi
Incontro sull'igiene urbana a Palazzo Tupputi © n.c.

Una discussione costruttiva e propositiva che ha coinvolto diversi soggetti in grado di dare un contributo fattivo nella lotta all'abbandono abusivo di rifiuti. È consistito in questo il tavolo tecnico sull'igiene urbana che si è tenuto ieri pomeriggio nel salone degli specchi di palazzo Tupputi.

All'incontro, organizzato dall'amministrazione comunale, hanno partecipato il sindaco Angelantonio Angarano, il vicesindaco e assessore all'igiene urbana Angelo Consiglio, il presidente del consiglio comunale Gianni Casella, consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, tra i quali Enzo Amendolagine del Movimento Cinque Stelle e Alfonso Russo, rappresentanti delle associazioni ambientaliste e di imprenditori, i vertici della Polizia locale, il responsabile del Nucleo Guardie Ambientali, componenti dell’ufficio tecnico, diversi amministratori di condominio e cittadini comuni.

In tanti hanno preso la parola e proposto le loro idee per contribuire alla risoluzione di un problema che, come ha sottolineato Consiglio, "deve vedere uniti tutti i cittadini affinché insieme, ciascuno offrendo il proprio contributo, si possa migliorare la situazione, figlia di un capitolato che lascia a desiderare".

"Al nostro insediamento abbiamo trovato una città sporca, con 70 punti in cui abitualmente veniva lasciata spazzatura", ha sottolineato il sindaco Angarano. "Ora molti di quei punti sono stati bonificati e non vengono più utilizzati come discariche a cielo aperto. Abbiamo realizzato una pulizia straordinaria, a tappeto, della città. Continuiamo a monitorare i punti sensibili con le fototrappole e l'operato di Polizia locale, Guardie Ambientali e Guardie Campestri. Stiamo elevando molte sanzioni, come mai era accaduto in precedenza. Ma tutto questo rischia di non bastare se in questa battaglia non partecipano i cittadini. Abbiamo voluto questo tavolo, affinché si ascoltino le osservazioni, le critiche, le rimostranze, ma anche le proposte e i suggerimenti. Affinché di creino sinergie e un fronte comune. Sono molto contento di come sia andata la discussione. I temi trattati si sono rivelati interessanti e vanno certamente approfonditi. Ringrazio i tanti partecipanti che hanno fornito spunti e temi di riflessione. Accogliamo favorevolmente la proposta di istituire una consulta sull’ambiente”.

“Mi sarei aspettato anche la partecipazione di chi ha chiesto un consiglio comunale monotematico”, ha aggiunto il primo cittadino. “Un tavolo come quello odierno è più aperto alla cittadinanza, visto che poteva intervenire chiunque, mentre un consiglio comunale non offre ai cittadini la possibilità di prendere la parola. In passato, peraltro, ci sono stati diversi consigli comunali sul tema dell'igiene urbana che poi si sono rivelati del tutto infruttuosi", ha concluso il sindaco Angarano, che ha rivolto ancora una volta un appello ai cittadini: "Chiedo a tutti di segnalare e denunciare chi sporca la nostra città. La Polizia locale sta approntando un apposito modulo da compilare che diffonderemo e pubblicheremo sul sito del Comune. Solo insieme possiamo vincere questa partita".

Gli ha fatto eco il vice Sindaco, Angelo Consiglio: «A Bisceglie la raccolta differenziata per i quartieri di Sant’Andrea e del Seminario si fa con i carrellati, in modo diverso dal capitolato previsto e nel resto della città si effettua con i mastelli e, quest’ultima non ha avuto la giusta esecuzione.

Quando parte un nuovo appalto la prima cosa che si fa è un’ordinanza perché bisogna spiegare alla gente il modo corretto per conferire e in caso errato si può pervenire a delle sanzioni; l’unica ordinanza fatta risale al 2015 e riguarda solo la fase sperimentale della raccolta porta a porta nei quartieri Seminario e Sant’Andrea. Questo ha creato tanta confusione perché nei quartieri suddetti oggi la raccolta differenziata si fa ancora con i carrellati e quel senso civico che era stato richiesto ai cittadini pian piano è venuto scemando e, anche qui, i dati ce lo confermano la raccolta differenziata sta peggiorando. Nel centro della città la raccolta differenziata è diminuita quindi significa che molti cittadini non eseguono la raccolta in modo corretto.

Inizialmente il capitolato prevedeva la consegna di soli 3 mastelli e 2 buste per la plastica e l’indifferenziato. Anche questo è molto strano perché ai cittadini sono stati dati 5 mastelli creando molta confusione nelle famiglie e anche un problema di spazi fisici che creano problemi. Altra particolare situazione è che la raccolta delle frazioni non avviene con la stessa cadenza in tutta la città, nel senso che il lunedì si raccoglie la plastica a Sant’Andrea e nel centro storico si raccoglie il mercoledì e questo secondo me, crea ulteriore confusione alla gente al momento della raccolta differenziata.

Qui non stiamo accusando nessuno, però ci siamo resi conto che un capitolato così ha delle pecche importanti. Io tralascio tutta la parte amministrativa legata all’aspetto giudiziario che ha riguardato le aziende perché ci sono gli organi preposti che devono valutare esattamente quello che è successo e quello che succederà. Oggi in sostanza abbiamo una ditta, Ambiente 2.0 che non sappiamo ancora per quanto tempo deve rimanere e aspettiamo il riscontro da parte dell’Anac sulla durata, per ora il dirigente del settore rifiuti ha prorogato il contratto fino al 30 novembre. Mi auguro che fino ad allora avremo il quadro chiaro di quello che dovrà essere in modo tale da partire in modo corretto con la raccolta differenziata.

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