Il fatto

Spacciavano eroina in un appartamento in via Di Vittorio, due arresti

In azione i carabinieri di Bisceglie

Cronaca
Bisceglie giovedì 13 settembre 2018
di La Redazione
La caserma dei carabinieri di Bisceglie
La caserma dei carabinieri di Bisceglie © n.c.

A Bisceglie, i carabinieri hanno arrestato due persone, sorprese a spacciare droga in un appartamento di via Di Vittorio.

Si tratta di un 21enne di origini Ucraine ed un 29enne di Bisceglie, che sono stati rinchiusi nel carcere di Trani con l'accusa di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I Carabinieri, nel corso di uno specifico servizio antidroga, eseguito nella zona San Pietro, particolarmente esposta al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato un giovane, poi identificato nel 21enne, muoversi con atteggiamento sospetto nei pressi di un palazzo ubicato lungo via Di Vittorio. Il giovane, resosi conto della presenza dei militari, ha tentato di scappare, buttando a terra un involucro. I Carabinieri sono riusciti a bloccarlo, provvedendo poi a recuperare a terra una confezione in cellophane con all’interno eroina per un peso complessivo di circa 5 grammi. I militari hanno quindi proceduto alla perquisizione personale del 21enne, nel corso della quale hanno rinvenuto, all’interno di un marsupio, la somma di circa 500 euro, ritenuta il provento dell’illecita attività di spaccio, nonché un mazzo di chiavi di un’abitazione che ha subito attirato la loro attenzione. I militari, infatti, non lasciando nulla al caso, dopo alcune verifiche, grazie alle stesse chiavi, sono riusciti a risalire ad un appartamento al primo piano di un immobile ubicato in zona, in uso a D.P.M., 29enne di Bisceglie. Immediata la decisione di eseguire una perquisizione. Tale operazione ha consentito di rinvenire in cucina, materiale per il confezionamento dello stupefacente e 3 bilancini di precisione, mentre, in un cassetto, della sostanza da taglio e dei bigliettini manoscritti con annotati debiti in denaro di vari acquirenti, nonché la somma di 500 euro, ritenuta il provento dello spaccio.

Nell'appartamento è stato rinvenuto anche un sistema di videosorveglianza finalizzato a monitorare l’intera strada e l’eventuale accesso di sgradite visite delle forze dell'ordine. I due pusher si trovano ora presso la Casa Circondariale di Trani in attesa di giudizio.


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