La sua vita è cambiata dopo l'incontro con l'allenatore barlettano Michele Dipace

La storia del giovane atleta ‘Ndure Abdou

Giunto in Italia dal Gambia seguendo la triste rotta dei barconi, risiede oggi nella sede dello Sprar di Bisceglie

Cronaca
Bisceglie mercoledì 12 settembre 2018
di Marzia Papagna
‘Ndure Abdou
‘Ndure Abdou © nc

Lo sport porta un grande segno di speranza nella vita di 'Ndure Abdou, giovanissimo ragazzo che, come tanti, ha lasciato la sua casa, in Gambia, attraversando il Mediterraneo a bordo di un barcone insieme ad altre centinaia di persone. Tutte con lo stesso obiettivo: avere una vita migliore. Oggi 'Ndure può raccontare di aver fatto un passo avanti verso quel sogno tanto ambito. E' giovanissimo 'Ndure, ha 18 anni, vive a Bisceglie ospite della sede del centro SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) gestito dalla Coop Oasi 2 S. Francesco onlus.

Grazie alla sua grande resistenza fisica e ai risultati ottenuti in diverse gare, 'Ndure ha ricevuto una targa dalla amministrazione di Barletta, città dove il giovane si allena. "Nel segno della fratellanza sportiva auspicandogli un prestigioso avvenire e significativi traguardi", riporta la targa consegnata direttamente dal sindaco Damiano Cannito. La squadra di cui 'Ndure fa parte è la «Futurathletic Team Apulia» guidata dal barlettano Michele Dipace, colui che, qualche tempo fa, ha intuito le enormi possibilità atletiche in particolare nella velocità. In pochi mesi il ragazzo vince il meeting nazionale Città di Agropoli e giunge 2° al meeting di Matera. Così la sua storia è cambiata grazie allo sport.

L’obiettivo del Team adesso è portare il giovane atleta a livelli internazionali e, per rafforzare la sua posizione giuridica, gli è stata organizzata una indipendenza economica che gli consenta di perfezionare la pratica giudiziaria finalizzata adottenere il permesso di soggiorno per rimanere in Italia.

“Ho voluto incontrare ‘Ndure – ha raccontato il sindaco Cannito al momento della consegna della targa - per dichiarargli ufficialmente la mia stima e garantirgli il mio appoggio affinché la sua posizione giuridica si risolva positivamente in tempi brevissimi. Ammiro il suo coraggio e la sua forza di volontà che, spero, lo conduca ad essere presto protagonista dell’atletica internazionale. Il mio augurio è che la nostra giovane promessa dia una ideale continuità alle imprese di Pietro Mennea portando, come lui, il nome della nostra città in tutto il mondo”.

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • fusti gator ha scritto il 14 settembre 2018 alle 05:24 :

    che fine fanno i commenti del giorno precedente? Rispondi a fusti gator

  • fusti gator ha scritto il 13 settembre 2018 alle 12:23 :

    per quanti pugliesi è stata organizzata una indipendenza economica? sono sicuro ne esistano tanti che praticano: il salto dei pasti, il tiro della cinghia, il lancio dei moccoli! Rispondi a fusti gator