Il caso

​«Angarano ha bocciato se stesso. Avevamo proposto iniziative che aveva promesso»

​La denuncia di Movimento 5 Stelle, Nel Modo Giusto, Il Faro-Pci e Libera il futuro

Cronaca
Bisceglie domenica 15 maggio 2022
di La Redazione
Il Palazzo di Città di Bisceglie
Il Palazzo di Città di Bisceglie © BisceglieLive.it

«Sono stati tutti bocciati dalla Giunta Angarano gli emendamenti al bilancio di previsione 2022 2024 presentati dai Consiglieri Enzo Amendolagine (M5S), Giorgia Preziosa, Alfonso Russo e Mauro Sasso (Nel Modo Giusto), Enrico Pasquale Capurso (Il Faro-Pci), redatti con il supporto e il contributo del movimento civico Libera il futuro».

E' quanto si legge nella nota diffusa dalle stesse sigle politiche. 

«Avevamo proposto - si legge nel documento - la razionalizzazione e il taglio delle spese del personale a tempo determinato dell'ente, per finanziare un contributo totale o parziale di acquisto delle biciclette per i ragazzi far i 14 e i 16 anni. Come previsto da programma elettorale di Angarano del 2018. La Giunta boccia l'emendamento e se stessa. 

Avevamo proposto il taglio del 3% delle spese del servizio di igiene urbana, con particolare riferimento alle risorse derivanti dall'evasione fiscale e il taglio del 20% delle spese istituzionali (per esempio quelle dei compensi di sindaco e assessori, come promesso in campagna elettorale).

Il taglio proposto mirava a finanziare: 

- un programma strutturale di politiche giovanili che come prime azioni prevedesse 250.000 euro all'anno a disposizione di start up innovative e per coprire corsi di formazione per under 35 sulle nuove competenze digitali; 

-  il rilancio delle iniziative di riqualificazione dei siti di interesse archeologico, tramite dotazione di servizi presso le stesse, tramite la creazione di una tratta di trasporto pubblico da e verso i siti medesimi; pensiamo, ad esempio, alle Grotte di Santa Croce appena riaperte grazie al Gruppo Scout; 

-  la redazione del  profilo della salute della città che rappresenta la “fotografia” dello stato di salute della popolazione residente in città tenuto conto di fattori non solo sanitari, ma anche ambientali e demografici e aiuta ad analizzare la correlazione tra fattori ambientali e patologie ricorrenti in città. Il profilo della salute è necessario per coordinare con gli enti competenti sistemi di monitoraggio della correlazione ambiente-salute anche al fine di attuare azioni di prevenzione e iniziative di risanamento ambientale. 

La giunta Angarano boccia anche queste proposte. 

Alla prova dei fatti, ambientalismo, investimento sul futuro e sulle nuove generazioni, tutela della salute e valorizzazione dei nostri siti archeologichi a fini turistici restano per questa amministrazione promesse sui palchi e proclami vuoti. Lasciamo ai cittadini il giudizio».

 

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