Il fatto

Raccolta differenziata, raffica di controlli e sanzioni per errato conferimento

Ispettori dell’azienda e Polizia Locale controllano i sacchi neri dell’indifferenziato: si segnalano così le anomalie e si risale ai responsabili per il sanzionamento

Cronaca
Bisceglie mercoledì 26 gennaio 2022
di La Redazione
I controlli sul corretto conferimento dei rifiuti a Bisceglie
I controlli sul corretto conferimento dei rifiuti a Bisceglie © Green Link

Su 100 chili di rifiuti indifferenziati, ben 50 potrebbero essere recuperati e valorizzati per il loro riciclaggio. È quanto stanno verificando i tecnici di Comune, Green Link e Polizia Locale, attraverso i controlli che vengono eseguiti sul corretto conferimento dei rifiuti a Bisceglie. Una situazione che conferma la convinzione che è proprio dai comportamenti individuali dei cittadini che discende il risultato finale del buon funzionamento della raccolta differenziata in ogni città.

E così, proseguono senza sosta i controlli da parte degli operatori della raccolta in collaborazione con gli agenti di Polizia Locale, in linea con l’Amministrazione Comunale e con la massima attenzione del Sindaco Angarano e dell’Assessore Naglieri ai temi dell’ambiente, della raccolta differenziata, della pulizia e del decoro della Città. Le operazioni consistono nella ispezione dei sacchi che permettono di valutare la corretta separazione dei materiali contenuti al loro interno e, in caso di irregolarità nei conferimenti, di apporre il bollino rosso per segnalare l’anomalia e risalire al responsabile per il sanzionamento.

Nelle ultime settimane sono decine e decine le sanzioni comminate dagli agenti della Polizia Locale al termine delle ispezioni che riguardano sia le utenze domestiche che quelle non domestiche. In molti sacchi della raccolta indifferenziata sono stati trovati ad esempio contenitori in plastica per alimenti e piatti in plastica monouso o anche carta e barattolame.

E l’azione degli operatori non è diretta solo sul versante sanzionatorio e repressivo, ma anche su quello della prevenzione e della formazione. Il personale che procede, infatti, è stato scelto tra coloro che hanno anche la capacità di informare i cittadini sulle procedure corrette per il conferimento dei rifiuti. Sono cioè in grado di spiegare gli errori più frequenti commessi dai cittadini, in modo da evitare il loro ripetersi. Così come si procede anche con l’affissione di volantini nei portoni dove si è riscontrato il maggior numero di infrazioni nei conferimenti, con le indicazioni utili a correggere quei comportamenti. Solo in caso di perduranza nei comportamenti scorretti si passa alla fase sanzionatoria.

La raccolta differenziata è essenziale per non sprecare le risorse del pianeta e per rimettere in circolo materiale che può essere recuperato. Per raggiungere questo risultato, però, c’è bisogno che ciascuno faccia la sua parte. Nessuno si senta escluso da questo processo che è prima di tutto culturale.

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