Il caso

«P​orte distrutte, muri danneggiati, rifiuti abbandonati​». Le foto drammatiche della ex Abbascià

La denuncia del Consigliere comunale di opposizione Francesco Spina che questa mattina ha fatto un sopralluogo accompagnato dal Consigliere regionale Francesco La Notte

Cronaca
Bisceglie mercoledì 03 novembre 2021
di La Redazione
L'ex scuola Dino Abbascià
L'ex scuola Dino Abbascià © n.c.

«Oggi ho davvero pianto vedendo la fine che ha fatto in soli 5 anni la scuola da me realizzata e inaugurata quale sindaco nel centro storico, quale baluardo di cultura e primo avamposto di legalità per le future generazioni, in un quartiere che stava rinascendo ed è stato ora mortificato e ferito. Bisceglie perde per sempre (?) la scuola Dino Abbascià, realizzata unitamente ad altre nuove nove scuole durante gli anni di mia amministrazione».

E' quanto si legge nella nota a firma del Consigliere comunale di opposizione Francesco Spina che ha anche allegato alcune foto che non lasciano dubbi sulla situazione di estremo degrado in cui versa la struttura.

«Durante il sopralluogo di oggi da me richiesto con il vice-presidente della commissione consiliare regionale alla pubblica istruzione Francesco La Notte - scrive Spina -, alla presenza di tecnici comunali e agenti di polizia locale che ringrazio, abbiamo verificato le condizioni della scuola: impianti elettrici diventi, porte distrutte, muri danneggiati, rifiuti abbandonati da occupanti abusivi della struttura. Le foto sono agghiaccianti: la scuola (realizzata grazie a centinaia di migliaia di euro di finanziamenti regionali portati con sacrificio a Bisceglie dalla mia amministrazione), abbandonata dall’amministrazione Angarano e senza un contratto di vigilanza, risulta ormai utilizzata per feste e pernottamenti abusivi e potrebbe essere luogo anche di eventuali attività illecite (spero che vi siano approfondimenti delle autorità competenti).

Nel silenzio omissivo dell’amministrazione comunale della “Svolta”, ci sono bombole di gas (che potrebbero esplodere) con fornelli utilizzati da poco tempo, suppellettili e arredo scolastico distrutto e i libri dei nostri ragazzi, simbolo di speranza e di crescita culturale della comunità, abbandonati e buttati per terra (ci sono famiglie che non possono comprarli e noi li gettiamo). Dopo la scuola di villa Frisari, Bisceglie perde un’altra scuola e struttura comunale, nel silenzio di tutti, e senza che l’amministrazione provveda a riparare i danni che ha arrecato per incuria e mancata vigilanza.

La “Svolta”ha capito che tra poco lascerà il governo della città e sta “avvelenando i pozzi”, come fanno tutti gli occupanti abusivi non più sorretti dalla legittimazione del consenso popolare: nessuna somma risulta stanziata nell’ultima e recente variazione di bilancio per riparare i danni. Lasceranno i debiti e i danni alla prossima amministrazione comunale. In questi ultimi mesi di amministrazione di Angarano “Attila”, che sta distruggendo tutto ciò che era stato realizzato con sacrificio, vigileremo perché non vengano compiuti ulteriori danni alle tasche dei cittadini. Ringrazio per la presenza oggi il consigliere regionale Francesco La Notte, che certamente si impegnerà per evitare che la mala gestio della Svolta provochi la revoca di qualche finanziamento regionale non utilizzato secondo convenzione e che ulteriori finanziamenti possano giungere in favore della nostra comunità come avveniva fino a qualche anno fa».

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I commenti degli utenti
  • Docente ha scritto il 06 novembre 2021 alle 13:52 :

    Come mai questa scuola non è stata più utilizzata? Rispondi a Docente

  • giuseppe avere ha scritto il 04 novembre 2021 alle 08:16 :

    A parte l'immondizia da togliere, e quello direi e il male minore, nelle foto si nota la massiva presenza di umidità sui muri che evidenzia come sono stati effettuati i lavori di ristrutturazione. Non mi sembra un ambiente idoneo ad ospitare una scuola e dei bambini. I soliti investimenti inutili con i soldi dei soliti ignari cittadini. e io pago. Grazie a tutti gli amministratori. Rispondi a giuseppe avere

  • fusti gator ha scritto il 03 novembre 2021 alle 16:11 :

    se le scuole non sono state frequentate, vuol dire che non servivano, quindi erano soldi già buttati in partenza Rispondi a fusti gator

  • Gerom ha scritto il 03 novembre 2021 alle 14:50 :

    Forse tutti sapevano, è nessuno ha fatto nulla, o hanno girato la testa, o hanno buttato la palla in tribuna? O tutte le 3 ipotesi? Rispondi a Gerom