Il programma

Vecchie Segherie Mastrototaro, il tema della famiglia al centro di due eventi

Giovedì 16 settembre Maurizio Fiorino presenta Macello e venerdì 17 settembre Andrea Donaera presenta Lei che non tocca mai terra

Cronaca
Bisceglie mercoledì 15 settembre 2021
di La Redazione
Andrea Donaera
Andrea Donaera © n.c.

Prosegue il calendario di appuntamenti di settembre delle Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie con due appuntamenti dedicati a due giovani autori che affrontano, da prospettive differenti, il tema della famiglia.  

Giovedì 16 settembre ore 20.00 Maurizio Fiorino presenta Macello, edizioni e/o, in un dialogo con Ambra Amoruso.  Anni ’70, siamo a Bagnamurata, un minuscolo paese periurbano di un Sud scabroso e arcaico. Biagio cerca in tutti i modi una via di scampo: figlio unico e orfano di madre, viene cresciuto da Giuseppe, il macellaio del paese, nonché un uomo prigioniero dei propri silenzi, come tanti personaggi del romanzo, cani sciolti divorati dal bisogno di lasciare un segno, anche disperato, della propria esistenza. C’è Vittorio, il vecchio “vizioso” del paese che paga i ragazzini in cambio di rapporti squallidi e umbratili. Lia, la vicina di casa che pratica bassa magia fino a diventarne ossessionata. Poi Elsa, l’unica donna che sembra in grado di amare suo padre ma che, con la stessa rapidità con la quale si infila nella loro vita, così scompare. E Sara, una vecchia compagna delle scuole elementari che il protagonista finirà per sposare e che proverà, invano, a rendere felice. Infine lui, Alceo, un giovane sognatore che farà respirare a Biagio l’unico istante di tregua di quel mondo-tritacarne dentro il quale, prima o poi, si finisce dentro.

Scavando all’interno di ogni singola frase con una scrittura capace di riempirti i polmoni d’aria e di toglierti il fiato un attimo dopo, Fiorino traccia un ritratto emozionante di quelle esistenze che, prima di essere messe al mondo, sembrano essere state imbottite di esplosivo. Senza sconti e con lucidità spiazzante, ci mostra gli abissi emotivi che ognuno di noi si porta dentro e che, come la lama sottile di un coltello, insistono sempre attorno alla stessa ferita, rendendola un’inarginabile e dolorosa crepa dentro la quale non si può che guardare a sé stessi. Maurizio Fiorino è nato a Crotone nel 1984. Dopo un'infanzia turbolenta in Calabria e l’università a Bologna, si trasferisce a New York dove studia storytelling all’International Center of Photography e si avvicina agli ambienti artistici americani. Nel 2014 il suo esordio letterario, Amodio (Gallucci Editore). Due anni dopo pubblica il suo secondo libro, Fondo Gesù (Gallucci Editore), di cui Erbacce – pubblicato per la prima volta nel 2016 in lingua inglese sulla rivista internazionale Dust – è il prequel. Nel 2018 torna a esporre negli Stati Uniti in una mostra curata da Amy Arbus e, l’anno dopo, pubblica Ora che sono Nato (Edizioni E/O). Si divide tra scrittura e fotografia e scrive di cultura su diverse testate.

Venerdì 17 settembre alle ore 20.00 Andrea Donaera presenta Lei che non tocca mai terra, NN editore, in un dialogo con Michele De Virgilio. Tra veglia e sonno, una storia d'amore e di legami familiari, cruda e crudele, reale e magica, dove la ragione perde forza e viene sostituita da un inconscio potente, che si incarna nei luoghi, nei sacerdoti della superstizione e nei suoi nemici, fino all'atteso risveglio. Miriam è in coma dopo un incidente; Andrea è innamorato di lei, e ora le siede accanto e le parla, tutti i giorni. I loro dialoghi cadenzano i ricordi di Miriam e le giornate di Andrea, che tenta di ricomporre un proprio mondo dopo il suicidio del padre. Intorno a loro gli altri personaggi di questa tragedia gotica: Papa Nanni, il venerato santone esorcista che istruisce Andrea sull'uso del tamburello e che è convinto che Miriam sia indiavolata; Mara, la madre della ragazza, che soffre ancora per la morte di una sorella amatissima (a sua volta chiamata Miriam); Lucio, il padre di Miriam e fratello di Nanni, che è il sindaco del paese, Gallipoli; e infine Gabry, la migliore amica della ragazza, che da Bologna le manda lunghi messaggi per riportarla in vita. Andrea Donaera è nato nel 1989 a Maglie ed è cresciuto a Gallipoli. Nel 2019 ha pubblicato la raccolta Una Madonna che mai appare all’interno del XIV Quaderno italiano di poesia contemporanea edito da Marcos y Marcos. Io sono la bestia è il suo primo romanzo.

Tutti gli appuntamenti sono organizzati nel rispetto delle norme anti COVID  per informazioni sulle modalità di ingresso 0808091021 e info@vecchiesegherie.it)

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