Il caso

​«Accordo di spartizione tra Angarano e Casella, la conferma da Naglieri»

Le parole del Consigliere comunale di opposizione Francesco Spina

Cronaca
Bisceglie lunedì 03 maggio 2021
di La Redazione
Il Palazzo di città di Bisceglie
Il Palazzo di città di Bisceglie © BisceglieLive.it

«L'assessore Gianni Naglieri denuncia un accordo, un vero e proprio “pactum sceleris” tra Angelantonio Angarano e Gianni Casella a danno della mia amministrazione comunale, posto a base della elezione a Sindaco di Angarano e poi della nomina effettuata da Angarano & Co. del presidente del Consiglio comunale».

E' quanto denuncia il Consigliere comunale di opposizione Francesco Spina.

«Questa - riporta Spina - l’accusa di Naglieri a Gianni Casella: “lanciammo il programma politico di Angelantonio Sindaco di Bisceglie, ci furono numerosi incontri diretti a definire un percorso principale e quelli sussidiari che avrebbero garantito una crescita ed uno sviluppo democratici, coesi tanto nello spirito quanto nelle intenzioni. Nonostante le rinunce ed il ballottaggio l’intera coalizione di maggioranza diede fede all’impegno assunto, convergendo sull’unica nomina di Presidenza alternativa al passato, convinti che l’azione di opposizione della legislatura precedente, particolarmente unita e convergente su Angelantonio Angarano, avrebbe potuto generare e sostenere un percorso coerente rispetto a quel passato così chiacchierato”.

La gravità delle parole di Naglieri richiedono presto una presa di posizione da Parte del Sindaco e del Presidente del Consiglio, che oggi rappresenta l’istituzione consiliare e deve avere la giusta serenità di svolgere il suo mandato nel giusto equilibrio come sta facendo. Sarebbe grave che Sindaco e Presidente del Consiglio, le due istituzioni di garanzia e di rappresentanza comunale, abbiano fatto un accordo sulla pelle dei cittadini per dividersi già prima della campagna elettorale i ruoli di sindaco e presidente del consiglio (facendo finta di combattere al ballottaggio), solo per marciare volgarmente contro il sottoscritto e la sua coalizione. Se, invece, non c’era un accordo tra Angarano e Casella e la denuncia di Naglieri è solo un’invenzione per intimidire Gianni Casella minacciandone la revoca, al presidente del consiglio comunale va la mia solidarietà istituzionale quale consigliere comunale. In ogni caso, il gusto e il piacere di essere stato sempre fuori da giochi di palazzo e inciuci trasversali fatti sulla pelle dei cittadini».

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