Il fatto

«Oggi comprendiamo quanto fosse alto il senso della Patria e il valore della libertà»

Le parole del Sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano in occasione della Festa del 25 Aprile

Cronaca
Bisceglie domenica 25 aprile 2021
di La Redazione
Festa del 25 Aprile 2021 a Bisceglie
Festa del 25 Aprile 2021 a Bisceglie © n.c.

«"Iddio mi permette oggi di dare l'olocausto supremo di tutto me stesso all'Italia nostra ed io ne sono lieto, orgoglioso e felice! Possa il mio sangue servire per ricostruire l'unità italiana e per riportare la nostra Terra ad essere onorata e stimata nel mondo intero. Possa il mio grido di "Viva l'Italia libera" sovrastare e smorzare il crepítio dei moschetti che mi daranno la morte; per il bene e per l'avvenire della nostra Patria e della nostra Bandiera, per le quali muoio felice!” La lettera del #partigiano Franco Balbis, martire della Resistenza, medaglia d’oro al valor militare, ci fanno capire quanto fosse alto il senso della Patria e il valore della libertà».

E' quanto scrive il Sindaco di Bisc eglie Angelantonio Angarano, subito dopo la conclusione della cerimonia per festeggiare il 25 Aprile.

«Oggi con il Presidente dell’ANPI Bisceglie Antonello Rustico - prosegue Angarano - e una ristretta rappresentanza di Autorità civili e militari abbiamo deposto corone di alloro, benedette da Don Franco Lorusso, al Milite Ignoto, a Vincenzo Calace e al Monumento ai caduti. Lo abbiamo fatto a nome della Comunità per onorare il sacrificio di tanti uomini e ragazzi che hanno combattuto strenuamente, versato il loro sangue e donato la vita per l’Italia. E per ricordare a tutti noi che il loro dono più grande, quello della libertà e della democrazia, va preservato e rafforzato ogni giorno. Viva l’Italia libera».

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I commenti degli utenti
  • cosimo de bari ha scritto il 25 aprile 2021 alle 15:29 :

    I valori della libertà sono stati pagati da veri innamorati della Patria, come mio nonno paterno, disperso totale nella guerra 14/19 e da suo figlio, mio padre, mai visto e conosciuto da mio nonno, e ferito nella seconda guerra mondiale tra i monti di Solofra Rispondi a cosimo de bari

  • cosimo de bari ha scritto il 25 aprile 2021 alle 15:24 :

    Praticamente la libertà altrui nel chiuderci in casa, nel non fare lavorare le piccole aziende, i ristoranti, le palestre, le piscine, ed altri settori ancora, e soprattutto nel non dare i soldoni invece che le elemosine. Rispondi a cosimo de bari

  • Marco ha scritto il 25 aprile 2021 alle 10:54 :

    La liberazione che serve all'Italia oggi è quella dalla dittatura della paura. Rispondi a Marco