Il caso

«“Ripalta”, “Pantano” e Lama “Santacroce” nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia»

E' l'idea lanciata da Alberto De Toma, Consigliere Regionale dei Giovani attraverso una vera e propria petizione popolare

Cronaca
Bisceglie domenica 21 febbraio 2021
di La Redazione
Alberto De Toma, Consigliere Regionale dei Giovani
Alberto De Toma, Consigliere Regionale dei Giovani © n.c.

«L’area denominata “Ripalta”, “Pantano” e Lama “Santacroce” siano parte integrante del Parco Nazionale dell’Alta Murgia». E' l'idea lanciata da Alberto De Toma, Consigliere Regionale dei Giovani attraverso una vera e propria petizione popolare.

Ecco il testo integrale della sua proposta.

«La costa sud della litoranea di Bisceglie, si rappresenta con una costa rocciosa a ridosso del mare che racchiude diverse grotte, oggi chiamate le “grotte di ripalta” con una piccola spiaggia annessa. Questa zona del litorale già tutelata da diversi provvedimenti amministrativi, porta al confine con il Comune di Molfetta dove troviamo nella prossimità del confine la Cala del Pantano oggi utilizzata da pochi pescatori locali come rifugio per le piccole imbarcazioni da pesca; nel lontano passato utilizzata come acquacoltura. L’intera zona solcata dalle lame e da antiche valli pluviali vede la presenza di una macchia floreale mediterranea, una serie di biotopi. Dinanzi a tutto ciò, a poca distanza dalla costa è presente il “Posidonieto S. Vito”.

La zona di Lama Santacroce ricadente nel comune di Bisceglie è di notevole interesse perché è tra le più interessanti per gli aspetti geomorfologici tra quelle presenti in terra di Bari e offre anche singolari caratteristiche sotto il profilo naturalistico ed archeologico. Il paesaggio infatti si presenta ancora completamente selvaggio, con vegetazione spontanea (fichi d'india, macchia mediterranea, ecc.) in un habitat complessivo ancora praticamente integro. All'interno di tale ecosistema sono presenti resti archeologici di grandissimo valore con le Grotte di S. Croce (da cui prende il nome I'intera lama), luogo di frequentazione preistorica di eccezionale interesse, ed i vicini dolmen. Tale zona è godibile da numerosi tratti di strade pubbliche. (fonte: D.M. 01/08/1985 – Supp. G.U. n.30 06/02/1986).

Seppur breve la descrizione del territorio, si vuole con questa petizione proporre al Comune di Bisceglie di avviare la procedura amministrativa affinché l’area denominata “ripalta”, “pantano” e lama “santacroce” sia parte integrante del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, unico Ente che può gestire quel processo di riqualificazione e salvaguardia che si è reso non più rinviabile.

Normative attuali di riferimento:
Area marina:
Posidonieto S. Vito, sito di Importanza Comunitaria (SIC, codice IT9120009);
Area Marina di Reperimento “Grotte di Ripalta Torre Calderina”, istituita ai sensi dell’articolo 36, comma 1, della Legge 6 dicembre 1991, n. 394.

Vincoli paesaggistici:
Decreto Ministeriale del 01/08/1985 dichiarazione di notevole interesse pubblico di una zona di Lama Santacroce istituito ai sensi della legge 1497 (G.U. del 06/02/1986);
vincolo di tutela paesaggistica ai sensi della Leggi 431/85 (Legge Galasso) e del D.lvo n.42/2000;
Vigente PPTR (Piano Paesaggistico Territoriale Regionale).

DOVE’ E POSSIBILE FIRMARE LA PETIZIONE?
Tutti i cittadini maggiorenni, possono firmare la petizione presso:
Cartoleria De Toma piazza San Francesco;
On-line: http://chng.it/YvLwPY5PBX

 

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