La nota

Coldiretti Puglia: "Il settore oleario ha resistito bene all'emergenza sanitaria"

Le parole del presidente Muraglia: "Serve intensificare il controllo e la vigilanza per evitare che vengano spacciati come nazionali prodotti importati"

Cronaca
Bisceglie lunedì 11 gennaio 2021
di La Redazione
Olio evo
Olio evo © n.c.

Da quanto emerge dall'indagine condotta da Coldiretti Puglia, negli ultimi 10 anni, la produzione media di olio sarebbe cresciuta del 21% nella nostra regione, produttrice di oltre il 50% dell’extravergine italiano. Tuttavia, a questo non è seguita l'applicazione di una visione strategica in termini di realizzazione dei magazzini di ammasso e stoccaggio dell’olio e di promozione coordinata della filiera dal campo alla tavola. 

“Bene il decreto firmato dal Ministro delle Politiche Agricole Bellanova: è in linea con la necessaria strategia di rigenerazione del settore olivicolo e oleario, a cui va associata una programmazione di lungo periodo per fronteggiare le frequenti crisi di mercato - afferma il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia Resta l’urgenza di costruire finalmente il Piano Olivicolo Nazionale, coinvolgendo proprio la grande distribuzione, perché il prezzo allo scaffale di olio extravergine di oliva a 3€ a bottiglia è inaccettabile”.

"Nonostante la sensibile flessione produttiva registrata nel 2020 - prosegue Muraglia - che ha dimezzato il raccolto con 101mila tonnellate di olive prodotte, il segmento ha guadagnato in valore rispetto all’anno scorso, superando i 650 milioni di euro. Il settore oleario è forse quello che ha resistito meglio all’emergenza sanitaria".

A sostenere la massiccia domanda di olio, sono certamente gli effetti positivi sulla salute associati al suo consumo, comprovati da numerosi studi scientifici che hanno incentivato l'acquisto del prodotto in quel segmento di popolazione attento alla qualità della propria alimentazione.

"Tra i prodotti alimentari venduti in offerta più frequentemente ci sono quelli simbolo della dieta mediterranea - afferma il presidente di Coldiretti Puglia - che non possono mancare sulle tavole degli italiani e hanno un effetto calamita sui clienti. Per questo serve intensificare l’attività di controllo e vigilanza per evitare che vengano spacciati come nazionali prodotti importati: c'è mancanza di trasparenza nonostante sia obbligatorio, per legge, indicare in etichetta la proveniente".

Riconoscere gli oli EVO di qualità significa acquistare oli ricchi di sostanze polifenoliche antiossidanti fondamentali per la salute.

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