Assalto e sparatoria contro un furgone portavalori della Metronotte

Due malviventi incappucciati costringono i metronotte a scendere dal Fiat Doblò Cargo semiblindato di servizio, sdraiandoli a terra e puntandogli il fucile sul viso.

Cronaca
Bisceglie domenica 11 gennaio 2009
di Pinuccio Rana
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Sabato 10 gennaio alle ore 18,30 circa, due malviventi incappucciati, sulla ex statale 16 Adriatica Barletta-Trinitapoli, hanno assaltato un portavalori all’altezza dello svincolo che porta a Margherita di Savoia. Alla guida del furgoncino Fiat Doblò Cargo semiblindato, c’ erano due metronotte biscegliesi.

I due metronotte avevano preso servizio con turno pomeridiano 14:00/22:00; alle 17,00 circa erano partiti dalla sede della società, in via Lamaveta per iniziare il solito lavoro di ritiro e trasporto valori. In particolare erano andati dapprima a Trani, presso un supermercato alimentari ove avevano ritirato il bussolotto sigillato contenente valori (l’importo è a loro sconosciuto) e lo avevano depositato presso lo sportello di cassa continua di una banca di Trani stesso.

Terminata questa prima operazione di servizio, si erano recati presso un altro Supermercato alimentari dello stesso punto vendita sito a Trinitapoli (FG) da dove ritirato il bussolotto sigillato contenente i valori, facevano rientro in Barletta dove avrebbero dovuto ritirare un altro bussolotto di valori da un supermercato alimentari di Barletta e quindi depositarlo presso una cassa continua di una banca di Barletta, come indicato nel loro foglio di servizio.

Durante il tragitto in direzione Barletta, sulla ex statale 16 Adriatica Trinitapoli–Barletta, improvvisamente, giunti allo svincolo che porta a Margherita di Savoia, i due metronotte, notavano una Lancia Lybra in sosta, con le luci di emergenza accese, nello stesso senso di marcia del loro veicolo, con gli sportelli semi-aperti: questo è bastato al capo scorta Valente, per capire che c’era una sospetta situazione di pericolo e quindi ordinava al collega autista Palumbo di effettuare un cambio di manovra, chiedendogli di accelerare quanto più possibile.

Dopo la manovra del furgone portavalori, i due metronotte si accorgevano dallo specchietto retrovisore che gli occupanti della Lancia che prima erano in sosta, si erano messi al loro inseguimento; provvedevano quindi ad avvisare le forze dell’ordine di Barletta e la centrale operativa di Bisceglie della situazione di pericolo. I malviventi sparavano alcuni colpi di pistola e l’inseguimento aveva termine con il sorpasso della Lybra ai danni del Doblò di servizio, che con una manovra azzardata, tagliava la strada al portavalori, contestualmente, una Fiat Stilo Sw, bloccava la parte posteriore dello stesso Doblò in modo da impedirne qualsiasi manovra.

Bloccati sulla strada, i due metronotte venivano puntati con un fucile sul parabrezza anteriore dai malviventi incappucciati che intimavano agli stessi di scendere, cosa che opportunamente facevano. Una volta scesi, i due vigilantes sono stati fatti sdraiare per terra sotto la minaccia del fucile. Intimati di stare tranquilli e non muoversi e sfilandoli le pistole d’ordinanza, un malvivente si appropriava del bussolotto di valori contenente circa 15.000 Euro.

Dopo aver consumato l’azione delittuosa i malviventi, (forse tre), si allontanavano a bordo delle succitate vetture (Lancia Lybra e Fiat Stilo) facendo perdere le loro tracce. Sul posto arrivavano subito i carabinieri di Barletta e altre pattuglie di metronotte mandate dal centro operativo di Bisceglie, i due metronotte, pur non essendo feriti, ma in evidente stato confusionale, venivano condotti all’Ospedale di Barletta per le prime cure del caso.

Il responsabile operativo dei Metronotte di Bisceglie, sig. Giuseppe Albrizio, informato dell’evento criminoso, si recava subito in ospedale a Barletta, per rendersi personalmente conto dello stato di salute dei suoi dipendenti e informandone subito i familiari e i responsabili dei supermercati dell’accaduto facendosi dire l’importo esatto contenuto nel bussolotto sigillato.

L’Istituto di vigilanza biscegliese, ha da tempo un contratto di servizio trasporti valori presso i punti vendita di questi supermercati alimentari, ed effettua il servizio sempre con due guardie giurate, sebbene per detto servizio, cioè il trasporto sino a 51mila euro, è stato da poco obbligato dal Questore di Bari, l’impiego della seconda guardia, oltreché la dotazione sempre allo stesso personale, non di veicolo leggero come previsto, ma di furgoncino semi-blindato, insieme al giubbotto anti-proiettile, indossato in ogni operazione di servizio.

Sul grave episodio stanno indagando i carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Barletta, e della sezione investigazioni scientifiche di Bari, sotto la guida del colonnello Giuliano Polito e del tenente Marco Vatore.

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I commenti degli utenti
  • dany70 ha scritto il 14 gennaio 2009 alle 00:13 :

    Secondo me i metronotte hanno avuto coraggio da vendere,offrono alla città una sicurezza in più dove la polizia municipale e quasi assente e i carabinieri con una gazzella a pattugliare una città ormai invasa dai depravati di ogni provenienza e genere. Dovrei fare un rinprovero alla redazione e a chi ha fornito tutti questi dettagli sul lavoro svolto a rischio dalla popria vita dai due metronotti,secondo me è de....a.Meriterebbero una medaglia. Rispondi a dany70

  • fortis ha scritto il 13 gennaio 2009 alle 15:39 :

    Credo che la redazione dovrebbe censurare commenti criminosi come il precedente. Rispondi a fortis

  • Secchia ha scritto il 12 gennaio 2009 alle 19:13 :

    Bisceglie da tempo è una cittadina dannatamente noiosa,grigia,abitata da cattolici di facciata,untuosamente democristiana, pregna di baciapile. Allora? Beh, per fortuna ci sono malavitosi di piccolo e medio calibro che ogni tanto animano con azioni delittuose questo Paese. "Sante parole !", direte voi. Grazie, grazie. Ovvio: esprimo solidarietà, la massima solidarietà, ai metronotte Valente e Palumbo. Ciao, ciao Rispondi a Secchia