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L’imbarcazione storica “Yasemin Sultan” ormeggia a Bisceglie ed arricchisce il museo galleggiante

L’arrivo del caicco in mogano di 22 metri rappresenta un volano di crescita turistica e un’opportunità di promozione del territorio attraverso la sua vocazione marinara e gli scenari culturali

Attualità
Bisceglie sabato 23 maggio 2020
di La Redazione
Il caicco “Yasemin Sultan”
Il caicco “Yasemin Sultan” © n.c.

Il Museo nautico galleggiante di Bisceglie si arricchisce di un’imbarcazione di elevata bellezza e grande valore storico: lo “Yasemin Sultan”, elegante caicco bialbero di origine turca completamente in mogano di 22 metri. L’attracco, salvo avverse condizioni meteo, avverrà sabato 23 maggio alle ore 18 al porto turistico di Bisceglie.

L’ormeggio dell’imbarcazione, straordinario esemplare dell’antica tradizione marinaresca, affascinante bagaglio di storie di navigazione, maestri d'ascia, maestri calafati, navigatori e gente di mare, rappresenta un volano di crescita turistica e un’opportunità di promozione del territorio attraverso la sua vocazione marinara e gli scenari culturali.

Il caicco ormeggerà sulla darsena della Bisceglie Approdi, nella banchina di NordOvest, una tribuna d'onore dalla quale si può contemplare la bellezza del waterfront, del centro storico e della “spiaggetta” lo storico scalo d'alaggio. L’imbarcazione, oltre ai servizi turistici, sarà a disposizione per visite guidate ed eventi culturali nel rispetto delle misure di sicurezza post Covid-19.

Ad accogliere lo “Yasemin Sultan” ci sarà il Sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, il presidente di Bisceglie Approdi, Antonello Soldani, e lo skipper Mimmo Cormio, promotore del Museo nautico galleggiante.

La nota dell'associazione "Iologico" a firma di Mimmo Cormio:

Finora nel Museo Nautico galleggiante di Bisceglie sono stati compiuti tanti piccoli passi in un lungo cammino verso la maggiore presa di coscienza del grande valore della nostra cultura storica e marinara. Tra questi ricordiamo il restauro di uno storico gozzo “Grazie mille” il nome è stato scelto per gratificare i mille donatori che hanno sostenuto finanziariamente il restauro. Una raccolta fondi conclusasi in tempi record ha permesso di finanziare dal basso anche uno degli storici argani che popolano lo storico scalo d'alaggio delle piccole barche da pesca.

Questa volta, però, l'abbiamo fatta grossa. E' in arrivo un grosso caicco il legno, lungo 22 metri, in grado di ospitare 20 persone. La barca sarà visitabile e disponibile per ospitare a bordo eventi culturali. A tal proposito, sostengo che la semplice permanenza a bordo per gustare un aperitivo, può essere considerato un momento di crescita culturale perchè ogni centimetro di questa barca racconta dei mille suoi ospiti invisibili che includono Maestri d'ascia, Maestri calafati, navigatori e popolazioni marinare.La barca sarà ormeggiata nella darsena della Bisceglie Approdi, nella banchina di NordOvest, una tribuna d'onore dalla quale si può contemplare la bellezza del Waterfront, del centro storico e della “spiaggetta” lo storico scalo d'alaggio. A tal proposito mi sento di affermare che se a Milano il teatro è “La Scala”, a Bisceglie il teatro è “Lo scalo”, ogni giorno, infatti, va in scena uno spontaneo spettacolo offerto dai pescatori nello svolgimento delle loro attività di pesca. Questo spettacolo è il migliore prodotto offerto nel menù di ciascuna delle attività di bar e ristorazione ubicate sul porto che hanno sempre dimostrato di apprezzare e rispettare questarisorsa.

Si parla tanto di ripresa e noi (iologico) diamo il nostro contributo per la ripresa umana prim'ancora che economica. Quando è possibile si viaggia nel mondo, ma questo è il momento per viaggiare nei mondi. Le misure precauzionali del momento rappresentano un'opportunità per ricordarsi e riscoprire i mondi che pur trovandosi nelle immediate vicinanze, spesso conosciamo poco. Stiamo promuovendo il turismo esperienziale che consente di vivere la Bisceglie dei biscegliesi immergendosi in una delle tante verità del posto.

I fortunati possessori di una barca da diporto possono ormeggiare alla darsena della Bisceglie Approdi per poter gustare a bordo una delle tante prelibatezze culinarie che è possibile ordinare e farsi consegnare a bordo dai tanti bar e ristoranti ubicati sul porto. A ciascun diportista ospite saranno indicata la strada per visitare i vari contenitori storici e culturali. Tra questi, il museo del mare; il museo etnografico; il Museo Diocesano; il Castello ecc. Ricordo anche che Bisceglie Approdi è anche “Marina resort” e offre la possibilità di soggiornare direttamente in barca o in altra struttura galleggiante.

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I commenti degli utenti
  • andrea menegoni ha scritto il 23 maggio 2020 alle 12:25 :

    ridicola iniziativa che utilizza una barca turca che niente ha a che fare con artigianato, tradizioni marinare, navigatori e gente di mare italiani per promuovere che cosa ? Rispondi a andrea menegoni