L'intervento

​Francesco Sasso: «Ecco cosa rappresenta per me il tennis»

Lettera aperta del maestro di tennis dello Sporting di Bisceglie

Attualità
Bisceglie venerdì 13 settembre 2019
di La Redazione
Tennis
Tennis © n.c.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera aperta a firma del maestro di tennis Francesco Sasso che prova a trasmettere i valori dello sport ai suoi allievi.

«Vivo lo Sporting da quando avevo 4 o 5 anni, e i primi ricordi mi riportano la spensieratezza di quegli anni. Sono cresciuto in quel posto che col tempo è diventata casa mia. Poi è diventata la mia passione più grande, il tennis, e poi ancora il mio lavoro. Questo sport x me rappresenta tutto: gli sbalzi d'umore repentini, l'essere lunatico, riservato, il vivere per me stesso senza cercare aiuto anche quando ne ho realmente bisogno.

Il tennis mi ha insegnato tutto quello che sono e anche grazie ai miei maestri, Piero Martucci in primi, ho imparato i valori che oggi sono la mia vita: il rispetto del prossimo, la correttezza, la lealtà. Ho imparato a battermi per la mia causa, ho imparato a lottare quando non c'era altro da fare, ho imparato la resilienza, una delle qualità più importanti da acquisire. Tutto ciò grazie a ciò che ho vissuto nei campi da Tennis dello Sporting Club Bisceglie.

Oggi a 28 anni ho fatto della mia passione il mio lavoro che cerco di migliorare ogni giorno, mettendo la mia esperienza sul campo al servizio dei miei allievi dai quali ricevo stima e critiche, che apprezzo spesso più dei complimenti perché aiutano a migliorarsi. Provo soddisfazione nel guardare i miglioramenti dei miei ragazzi, provo disappunto quando non mi ascoltano, gioisco dei loro risultati che sento anche un po' miei. Il percorso che ho intrapreso mi ha fatto accedere al corso di MAESTRO NAZIONALE, una delle qualifiche più autorevoli riconosciute dalla FIT. Per passione continuerò a lavorare su quei campi, ripagato dal guardare gli occhi dei miei allievi stanchi ma felici, e mi sento felice anche io come quando colpisco quella palla sul "mio" campo che fa un rumore che sa di casa.

Lo Sporting di Bisceglie è per me passione, alla pari di quanto è il Tennis. E se è vero che si tratta anche di affari, nessuno gestisce i propri meglio di chi lo fa con il cuore. Proseguirò in questa strada, su quei campi che considero la mia casa, con la speranza, tra qualche tempo, di vedere negli occhi dei miei allievi la stessa luce che avevo io, che ho io, quando entro su quei campi».

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