Il poliambulatorio "Il Buon Samaritano", un grande esempio di altruismo e solidarietà

Inaugurato il poliambulatorio "Il Buon Samaritano"

Dopo l’inaugurazione, si è svolta una tavola rotonda sul tema "Dalla sanità negata alla sanità affermata".

Attualità
Bisceglie domenica 03 febbraio 2019
di Pinuccio Rana
Inaugurazione Poliambulatorio
Inaugurazione Poliambulatorio "Il Buon Samaritano" © Pinuccio Rana

Sabato 2 febbraio si è tenuta l'inaugurazione del Poliambulatorio “Il Buon Samaritano” sito in piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa.

Il presidente dell’ Epass Onlus, il prof. Luigi De Pinto ha presentato la nuova struttura: 6 studi medici, 21 branche specialistiche, 100 volontari, 43 medici, 15 infermieri, 40 operatori. Il progetto garantisce visite mediche gratuite a nuovi poveri, immigrati, senza fissa dimora, esenti ticket con problemi di prenotazione, a chiunque viva in una condizione di esclusione o di marginalità sociale, sono seguiti i i saluti del sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano, del Presidente della provincia BAT Nicola Giorgino, del direttore generale dell'ASL Bat Alessandro Delledonne, dell’europarlamentare dott.ssa Elena Gentile, dell’ arcivescovo della diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie Mons. Leonardo D'Ascenzo e del procuratore aggiunto del Tribunale di Bari Francesco Giannella.

Dopo l’inaugurazione, si è svolta una tavola rotonda sul tema "Dalla sanità negata alla sanità affermata".

Luigi De Pinto: “Con il Poliambulatorio abbiamo deciso di contrastare il fenomeno della sanità negata. Non c'è un responsabile che nega la sanità: è vero che il Servizio Sanitario Nazionale dovrebbe interrogarsi su un sistema che non ha funzionato, ma il fenomeno è molto più complesso. Questo progetto è uno schiaffo alla politica, a costo che questa ponga l'altra guancia: il tentativo è metterci insieme per recuperare il tempo che abbiamo perso”.

Angelantonio Angarano: "Il Buon Samaritano, un grande esempio di altruismo e solidarietà. Congratulazioni e auguri all'Epass, alla Caritas e all'Associazione Don Pierino Arcieri, che da tempo erano al lavoro con passione e impegno su quello che sembrava un sogno ed oggi è diventata una splendida realtà: un poliambulatorio di prossimità che offre gratuitamente visite mediche specialistiche a chi ne ha bisogno grazie al contributo di un centinaio di professionisti che si mettono a disposizione per aiutare il prossimo. Un'eccellenza che rende Bisceglie ancora più vicina alle persone in difficoltà grazie al volontariato e all'attivismo”

Elena Gentile: “Questo poliambulatorio è sinonimo di dono, competenza, sussidiarietà. La crisi profonda, economica, finanziaria, ma anche valoriale, impone di intervenire alle carenze di un sistema che a volte non funziona. In Europa stiamo lavorando moltissimo in Commissione Salute. Stiamo costruendo le reti per la soluzione di molti problemi, come il Fondo Sociale Europeo: per la prima volta l'Europa potrà finanziare anche nuovi ospedali e strutture”.

Francesco Giannella: “Grazie per avermi invitato, per aver visto con i miei occhi e toccato con le mie mani, la realtà d questa nuova creatura, bella anche esteticamente, che darà il senso alle persone più sfortunate di un’accoglienza, di una benevolenza che da altre fonti, invece, non proviene in questo momento così difficile del nostro paese. Queste iniziative, da un lato danno un gran bene e un sollievo al cuore, dall’altra parte danno un senso di amarezza; se le iniziative private, se il volontariato deve sopperire a ciò che dovrebbe essere un compito del pubblico, questo fa pensare e su questo dobbiamo riflettere”.
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