Gli eventi

Una settimana straordinaria per la Stagione teatrale biscegliese

Tre appuntamenti imperdibili a partire da giovedì 23 gennaio

Attualità
Bisceglie martedì 22 gennaio 2019
di La Redazione
Costantino D'Orazio
Costantino D'Orazio © n.c.

Se certamente l’appuntamento con lo spettacolo che ha dato i natali al teatro di narrazione in Italia e l’inventore del genere, rispettivamente KOHLHAAS e MARCO BALIANI, venerdì 25, alle 21,00, al Teatro Politeama, rappresentano il punto di riferimento principale della programmazione di questo gennaio teatrale di Bisceglie, varrà la pena non farsi sfuggire gli altri due appuntamenti che rendono questa settimana fra le più dense di A SOQQUADRO: la stagione del sistemaGaribaldi firmata da Carlo Bruni e sostenuta da Municipalità e Teatro Pubblico Pugliese.

Partiamo da giovedì 23 quando, alle 18,30, saranno le Vecchie Segherie Mastrototaro ad ospitare il primo appuntamento di una nuova sezione, condivisa con il Presidio del Libro/Circolo dei Lettori, Linea d’Onda e le stesse Vecchie Segherie, e custodita dal giornalista Vito Marinelli e dal blogger Gabriele Torchetti.

Intitolata Corrispondenze 19, si configura come un viaggio fra le diverse voci dell’arte indagate attraverso la prospettiva sensoriale e parte proponendo un incontro con Costantino D’Orazio, autore per Laterza del bel libro “L’arte in sei emozioni”. Accolto da Lia De Venere, lo storico dell’arte ci invita a compiere un viaggio nel tempo, dall'antichità a oggi, per scoprire come gli artisti hanno rappresentato le emozioni. Ingresso libero per un’immersione potente tra capolavori famosi e opere meno note alla scoperta del desiderio, del delirio, del tormento, dello stupore, del dubbio e dell'allegria. Sentimenti che l'arte ha tradotto in simboli e personaggi. Eros per il desiderio, Prometeo per il tormento, Medusa per il delirio, Maddalena per lo stupore, Polimnia per il dubbio e i putti per l'allegria, sono solo alcune delle figure che svelano il tumulto di emozioni che si esploreranno.

L’appuntamento del 24 con Marco Baliani è con uno spettacolo entrato nel mito, scritto a quattro mani con Remo Rostagno e ispirato all’opera “Michael Kohlhaas” di Heinrich von Kleist. La vicenda narrata, realmente accaduta nella Germania del 1500, è quella di un mercante di cavalli vittima di un sistema giudiziario corrotto. Messa in scena nel 1989, rappresenta ancora oggi uno fra i punti più alti toccati da quello che è stato definito “teatro di narrazione”.Imperdibile. Solo sulla scena, seduto su di una sedia di legno semplicissima, vestito di nero e con una sola luce puntata addosso, Baliani incanta il pubblico figurando perfettamente il racconto nella mente dello spettatore che, mai come in questo caso, vede ascoltando. Un onore e un’opportunità incontrare in scena l’arte di questo maestro, sempre più “distratto” dal cinema che, fra l’altro, ha scelto la Puglia come sua terra d’elezione.

Chiude la settimana, domenica 27, alle 17,00, riportandoci al Politeama, il secondo appuntamento che sistemaGaribaldi dedica ai ragazzi. Schiaccianoci swing è un’opera di teatro musicale dedicata ai più piccoli: un ingegnoso miscuglio di performance musicale e teatro fisico. La fiaba originaria, attraverso il lavoro de La bottega degli apocrifi, si tramuta in un lungo sogno animato da musicisti/giocattolo capaci di farlo diventare vero.

Botteghini aperti al Garibaldi, dal martedì al venerdì, dalle 18,00 alle 20,00 e al Politeama durante gli orari consueti di proiezione cinematografica.

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