Il fatto

Sergio Racanati​ ha vinto il premio per l'arte contemporanea​ "Residenza italiana Officina"​

Riconoscimento internazionale in Argentina

Attualità
Bisceglie giovedì 11 ottobre 2018
di La Redazione
Sergio Racanati
Sergio Racanati © n.c.

La giuria composta da Roberto Fusco, Massimo Scaringella, Alejandro Schianchi, Jorge Miño e Piero Mottola con il coordinamento di Jerry Brignone ha selezionato l'artista biscegliese Sergio Racanati come vincitore della 1° edizione 2018 del premio internazionale per l'arte contemporanea "Residenza italiana Officina".

Officina Italiana è una nuova realtà nell’ambito dell’arte contemporanea a Buenos Aires (Argentina) che si propone l’obiettivo di appoggiare, diffondere e promuovere giovani artisti, a partire dalla formazione e interscambio culturale.

Sergio Racanati è nato nel 1982 a Bisceglie, dove vive e lavora.

I temi del suo percorso artistico seguono lo studio e l'analisi delle creatività relative ai contesti urbani, sociali, politici e architettonici. I suoi progetti coinvolgendo questioni di sfera pubblica, comportamento politico comunitario, relazione tra memoria individuale e collettiva, sono costruiti con alcuni strumenti artistici (performance, installazioni, video, film).In cui analizza elementi laterali e dimenticati, riflettendo sulla relazione tra il paesaggio urbano e lo sviluppo civile, compresa la storia e il comportamento politico.

Tra le recenti residenze artistiche a cui l'artista ha partecipato, ricordiamo: Museo Pino Pascali- Polignano a Mare, Italia (2014); Università di Harvard a cura di Marcus Owens (2013),Performance Space – Londra, UK, Edge Zones Foundation - Miami, USA a cura di Charo Oquet, (2013) Z33 Contemporary Museum - Hasselt, Belgio (2012). Nel 2013 è il vincitore della sezione Performance Art al New Biennale di York diretta da Pietro Franesi e co-curata da Vjitaly Patsyukov e Lu Hao e partecipa alla 7 Biennale di Berlino, nell'ambito del progetto "Preoccupato" presso il KW Institute Contemporary Art – Berlino. Nel 2012 è presente alla Biennale del Mediterraneo.


Lascia il tuo commento
commenti