Un giallo all’italiana in cui un pugliese, Paolo Regina, “conquista” Ferrara per ben due volte

“Morte di un antiquario”, Paolo Regina racconta il primo caso di Gaetano De Nittis

Tra le pagine del nuovo giallo all’italiana c'è spazio anche per l’arte e il buon cibo. C’è la vita di un finanziere, quella lavorativa insieme a quella amorosa. C’è l’uomo, con le sue passioni e le sue fragilità

Attualità
Bisceglie sabato 30 giugno 2018
di La Redazione
Paolo Regina
Paolo Regina © CoratoLive.it

Un giallo all’italiana in cui un pugliese, Paolo Regina, “conquista” Ferrara per ben due volte. La prima nel momento in cui è diventato docente di marketing all’università, la seconda quando ha dato vita a Gaetano De Nittis: il protagonista del romanzo “Morte di un antiquario”.

Quella data alle stampe poco più di un mese fa è la sua opera prima ed ha tutte le caratteristiche del nuovo giallo all’italiana. Tra le pagine, oltre al «primo caso da risolvere», ci sono l’arte e il buon cibo. C’è la vita di un finanziere, quella lavorativa insieme a quella amorosa. C’è l’uomo, con le sue passioni e le sue fragilità.

Per la prima volta il volume è stato presentato nel bookstore Mondadori che si trova nelle Vecchie Segherie Mastrototaro, a Bisceglie: «è la città in cui sono nato» commenta l’autore, lasciando trasparire tutto l’affetto che lo lega alla sua terra.

Nella videointervista rilasciata ai microfoni del LiveNetwork.it, Regina racconta il romanzo e già guarda al futuro: «i riscontri ottenuti dalla critica, sebbene siano passate ancora poche settimane dall’uscita, confermano l’idea di andare avanti».

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